Pagella di fine anno per Mascia: Pd: «merita un tre»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Una bocciatura piena arriva dal capogruppo del Partito Democratico Moreno Di Pietrantonio all'operato degli ultimi 365 giorni del sindaco di centrodestra.

Per il consigliere d'opposizione gli ultimi 12 mesi non avrebbero portato nulla di positivo e settore per settore viene stilata la lista di quello che non va.

L’unico argomento che sarebbe all’attenzione del governo cittadino, sostiene Di Pietrantonio, «è quello delle poltrone da assegnare ai vari gruppi e gruppetti politici del centro destra o presunto tale, peraltro sempre di più l’un contro l’altro armati». La conseguenza? «Una totale e generale incapacità di affrontare anche i problemi più semplici ed ordinari della nostra città».

Sui Lavori Pubblici e Manutenzione l'opposizione è molto critica: «sono cambiati due assessori (ed il terzo arriverà con la Befana); siccome non era sufficiente, il valzer delle poltrone si è esteso anche alla struttura amministrativa: due nuovi dirigenti, entrambi esterni, giubilati come “i migliori sulla piazza” al momento dell’incarico “intuitu personae” e scaricati l’uno dopo».

Non andrebbe meglio alla Grandi Infrastrutture: «il porto sta chiudendo per mancanza di impegno per il dragaggio», continua Di Pietrantonio, «l' aeroporto è in crisi nella totale assenza di indirizzo da parte del Comune, la procedura per la realizzazione del ponte nuovo in alto mare, il piano regolatore portuale fermo a quanto fatto a Maggio del 2009, la zona franca urbana ormai cancellata nell’indifferenza di Mascia e dei suoi».

All'Urbanistica «tanti annunci, nessun risultato o fatto concreto», per le attività Produttive, Commercio e Servizi: «a fronte della grande crisi del settore, non risultano iniziative», le Politiche Sociali: «assoluta incapacita’ a gestire anche i fondi di Bilancio esistenti».

Bocciatura completa, sostiene sempre Di Pietrantonio, per Cultura e Turismo: («spreco di denaro pubblico in iniziative molto onerose»), Mobilità e Traffico («zero assoluto; nessuna iniziativa nuova messa in cantiere») o pulizia della città e parchi cittadini: «sono state abbandonate tutte le aree verdi, a cominciare dalla Riserva Dannunziana per la quale non e’ stata neanche capace di approvare il piano di assetto naturalistico già pronto».  

30/12/2010 16.42