Città Sant'Angelo, passa il bilancio di previsione. +15% per Tarsu

Alessandro Biancardi

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CITTA' SANT'ANGELO. Approvato questa mattina il bilancio di previsione del 2011.

Il decreto legge n. 78/2010 convertito in legge 122/2010 ha operato pesanti tagli e restrizioni alle possibilità di spesa dei Comuni italiani. Nel caso di Città Sant'Angelo c'è stato un taglio ai trasferimenti erariali pari a 307 mila euro, la cancellazione delle sponsorizzazioni, la riduzione dell’80% delle spese per studi e consulenze, relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e spese di rappresentanza, riduzione del 50% delle spese per formazione e missioni.

«Il livello di tassazione», spiega l'assessore alle Finanze Giuseppe Luciani, «resta complessivamente invariato fatta eccezione per la Tarsu che subisce un aumento frontale del 15% a seguito dell’aumento del costo di smaltimento di oltre il 25%».

Vengono previsti introiti derivanti dal recupero delle fasce di evasione ed elusione Ici e Tarsu rispettivamente per € 350.000 ed € 200.000 seguendo prudenzialmente il trend degli anni precedenti. Viene riproposta anche l’entrata di € 300.000 quale canone stimato che il nuovo concessionario corrisponderà al Comune per la gestione della rete del gas metano, la cui procedura è in fase di concretizzazione. Le entrate derivanti dal rilascio dei permessi a costruire (Bucalossi) pari ad € 1.200.000, sono notevolmente inferiori a quelle accertate nell’anno 2010, a causa del rallentamento del mercato immobiliare, e vengono interamente destinate al finanziamento degli investimenti. 

«Abbiamo, quindi, secondo quanto promesso l’anno scorso, ridotto tale impiego nella spesa corrente per liberare risorse a favore degli investimenti, toccando solo marginalmente la tariffa Tarsu», spiega Luciani, «lasciando invariate le tariffe dei servizi a domanda individuale, le cui coperture percentuali diminuiscono».

Viene aumentata l’entrata derivante dai Canoni per installazione impianti pubblicitari e appalto affissioni commerciali, per l’andare a regime della gara espletata.

Le entrate derivanti da alienazioni sono previste complessivamente in € 1.100.000 come da Piano delle alienazioni. Tali ultimi introiti saranno destinati alla realizzazione di opere pubbliche come da programma delle opere pubbliche approvato.

L’accensione di nuovi mutui viene contenuta in € 750.000, per il finanziamento delle opere pubbliche previste nel programma.

La spesa corrente resta sostanzialmente invariata riguardo ai servizi offerti alla collettività. Diminuiscono le spese relative alla Funzione 05 ‘Cultura ed ai Beni culturali” per circa € 150.000 e solo grazie alle entrate da sponsorizzazioni private, (previste in € 80.000), è possibile assicurare lo svolgimento delle iniziative più importanti dell’Ente (Feste Patronali, Stagione teatrale).

Analoghe riduzioni, anche se in misura minore, sono previste nelle funzioni sportive, ricreative e turistiche. Riguardo al Servizio di gestione dei rifiuti è prevista una maggiore spesa rispetto all’anno 2010 di € 350.000 a causa principalmente dell’aumento del costo di smaltimento in discarica.

Le spese per i servizi sociali sono sostanzialmente riconfermate rispetto a quelle dell’anno precedente, con un lieve incremento di € 100.000. L’importo dei correlati  trasferimenti regionali è già stato confermato per il 1° semestre 2011, mentre per il secondo semestre si è ancora in attesa di conferma.

La spesa complessiva per il personale resta sostanzialmente invariata rispetto agli anni precedenti, cosi come la spesa corrente è prevista in diminuzione di circa 40.000 euro sul 2009.

La spesa per investimenti è rappresentata in gran parte dalle opere previste nel programma delle opere pubbliche.

30/12/2010 16.40