Pianella, demolizione per l'edificio Asl. I dubbi del consigliere d'opposizione

Alessandro Biancardi

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PIANELLA. I dubbi di Rinasce Pianella: «sull’area si concretizzerà una grossa speculazione edilizia?».D'AMBROSIO: «STERILI STRUMENTALIZZAZIONI DELL'OPPOSIZIONE»

L’amministrazione comunale, il 28 ottobre 2010, ha approvato il programma di edilizia abitativa previsto da un bando regionale.

Il bando in questione dà la possibilità ai Comuni di presentare Progetti per la riqualificazione di aree pubbliche degradate, nei quali siano previsti oltre all’ente pubblico, anche un soggetto privato. Il finanziamento verrà assegnato sulla base di parametri e punteggi prestabiliti.

Il programma di riqualificazione urbanistica presentato dal Comune di Pianella, interesserà l’area di proprietà Comunale dove è attualmente ubicata la sede degli Uffici ed Ambulatori della Asl, Servizio 118, Croce Rossa Italiana, Campo Polivalente e verde pubblico nel quartiere di S. Lucia in Via Aldo Moro.

L’edificio Asl attuale di  3.575 metri cubi è costruito su un’area pubblica, di 4.820 metri quadrati. La situazione futura invece, prevede sulla stessa area, una parte pubblica con un fabbricato di circa 4.000 metri cubi e un’altra venduta al privato, di circa 2.200 metri cubi, con un ricavo di 396.000 euro.

Nell’edificio pubblico di tre piani, al piano terra verranno collocati gli Uffici/Ambulatori ASL, 118, e la sede della Croce Rossa, mentre sui due piani superiori saranno costruiti almeno 10 alloggi di edilizia sovvenzionata.

Sull’area privata verrà costruito un edificio di tre Piani, di circa 15 appartamenti, di cui una parte a canone di affitto sostenibile o concordato.

L’unico partner privato che ha risposto al bando “A.T.I Nicolaj S.R.L. - Euredil S.A.S.” ha l’obbligo di realizzare a sue spese anche un parcheggio pubblico e  marciapiede di complessivi 600 mq.

In Consiglio Comunale l’unico consigliere ad esprimere dubbi e perplessità è stato il Capogruppo di “Rinasce Pianella” Gianni Filippone, il quale votando contro il progetto, ha motivato la sua scelta, evidenziando che il quartiere di S. Lucia, ormai densamente urbanizzato, «ha bisogno più di parcheggi ed aree verdi attrezzate ad uso delle famiglie e non di altri metri cubi di cemento».

«Con questo progetto», contesta Filippone, «l’amministrazione distruggerà l’unica area pubblica, che ha un poco di verde, ridotti spazi ricreativi e qualche parcheggio a servizio della Croce Rossa e della A.S.L., peggiorando ed aggravando la situazione attuale. Il sindaco con questo intervento si assume una grave responsabilità, non solo perché peggiorerà la qualità della vita ai residenti, con una colata di cemento e parcheggi selvaggi sui marciapiedi, ma pregiudicherà ulteriormente la vivibilità di un quartiere già degradato».

Per costruire l’edificio pubblico l’Amministrazione prevede di avere dalla Regione una disponibilità di circa un 1 milione di Euro. Se si ipotizza che l’opera costerà circa 3 milioni di Euro, «da dove verranno presi», domanda il consigliere di opposizione, «i soldi mancanti, per ultimare l’opera? Su quale edificio verranno collocati, durante i lavori, provvisoriamente in affitto, gli Uffici/Ambulatori ASL, 118, e la sede della Croce Rossa? Con quali soldi del Bilancio Comunale verranno pagati gli affitti? Invitiamo pertanto tutti i cittadini di Pianella a mobilitarsi, facendo sentire la loro voce, esprimendo concretamente il proprio dissenso. Noi del Circolo IDV ci batteremo in tutte le sedi competenti, per salvaguardare l’interesse pubblico e la qualità della vita del nostro territorio».

30/12/2010 12.02

D'AMBROSIO: «STERILI STRUMENTALIZZAZIONI DELL'OPPOSIZIONE»

 «La costruzione di nuove sedi Asl, 118, Croce Rossa e di dodici nuovi alloggi popolari in modo da riuscire a soddisfare concretamente le esigenze dei cittadini. E’ l’obiettivo del programma di riqualificazione urbana ed edilizia dell’area di proprietà comunale situata in località Santa Lucia, in via Aldo Moro, nonostante le sterili strumentalizzazioni dell’opposizione». Lo ha dichiarato il sindaco di Pianella Giorgio D’Ambrosio in risposta al ‘caso’ sollevato dal consigliere di minoranza Gianni Filippone che ha espresso dubbi sull’iniziativa.

«La nostra città – ha proseguito il sindaco D’Ambrosio – ha bisogno di una sede dignitosa per le strutture socio-sanitarie. Lo sa bene il consigliere Filippone, lo sa il Consiglio comunale che ha approvato in via preliminare il bando regionale pubblicato sul Bura n. 62 del 24 settembre in materia di sistemi insediativi. Un’approvazione che, nonostante l’unico voto contrario di Filippone, ha consentito a Pianella di presentare un programma di riqualificazione urbana ed edilizia dell’area di proprietà comunale situata in località Santa Lucia, una zona che va al più presto bonificata e riportata in auge».

Come si ricorderà, l’Assemblea comunale ha dato parere positivo sul bando regionale relativo ai sistemi insediativi urbani denominato ‘Rete delle città dei Borghi’, un programma per la riqualificazione architettonica e urbanistica del tessuto edilizio riservato ai comuni con popolazione compresa tra i 5.000 e i 10.000 abitanti. «Nella fattispecie, Pianella – ha precisato il sindaco D’Ambrosio – ha presentato un programma di riqualificazione che prevede la demolizione del vecchio stabile situato in via Aldo Moro e la costruzione di una struttura completamente nuova: a pianoterra verrà effettuata la ridistribuzione dei locali Asl, della Croce Rossa e del Medico di Guardia e verranno realizzati dodici alloggi popolari. Ci auguriamo che la Regione approvi il piano e decida di finanziarlo integralmente. In ogni caso l’opposizione può dormire sonni tranquilli, visto che le spese mancanti verranno coperte dall’impresa privata che si occuperà della realizzazione di un parcheggio pubblico: circa cinquanta posti auto, di cui 18 pubblici e circa una trentina per gli utenti delle strutture mediche. Si tratta di una programma che tiene conto soprattutto delle esigenze dei cittadini, dando risposte concrete alle richieste come la costruzione di case popolari. Fa sorridere dunque il tentativo di mistificazione operato dal consigliere di opposizione, di fronte a una maggioranza compatta che ha come priorità assoluta il benessere cittadino».

 

04/01/11 17.13