Provincia Pescara, la maggioranza non c’è il bilancio slitta a domani

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Forse qualche panettone di troppo, forse l'atmosfera di festa: la maggioranza di centrodestra che sostiene Guerino Testa questa mattina non è riuscita a garantire il numero legale.

Eppure si trattava di approvare la delibera più importante dell’anno: quella che programma l’attività per i prossimi 12 mesi.

In prima convocazione, infatti, i consiglieri di maggioranza sono arrivati alla spicciolata a in ritardo tanto che a causa della mancanza di un numero utile la seduta è stata rinviata a domani. I consiglieri di centrodestra presenti erano 11, l’opposizione e i consiglieri critici verso l’amministrazione sono usciti dall’aula, facendo di fatto slittare a domani i lavori.

Assenti, nella maggioranza, Ruggeri, Catone e De Luca. Il consigliere Gianni Teodoro, invece, ha subito abbandonato l’aula con l’opposizione.

«Il presidente Testa non è dunque riuscito a garantirsi il numero legale tramite i consiglieri di maggioranza che lo sostengono», ha commentato Antonella Allegrino, «nonostante abbia più volte annunciato l’intenzione di voler approvare Triennale e Bilancio entro il 31 per dimostrare la bontà della sua azione e malgrado anche la grande mole degli emendamenti, circa 300, alcuni peraltro presentati dallo stesso Testa il quale con tali atti tenta di emendare se stesso. Propositi incrinati dal ritardo provocato dalla maggioranza all’approvazione dell’atto politico più importante della Giunta Testa, partorito con fatica e soggetto a continui aggiustamenti».

Un ritardo contro cui lo stesso presidente non ha potuto fare null’altro che registrare assenze e defezioni, segno o di superficialità o di frizioni interne dovute ad interessi che si intrecciano. Appuntamento dunque per domani.

«Speriamo che la maggioranza capisca l’importanza del momento, presentandosi in tempo al Consiglio, per il quale in seconda convocazione il numero legale necessario è di nove consiglieri, e facendo la propria parte per dare corpo ai conti e ai progetti di mandato», ha concluso Allegrino.

Dunque tutto rinviato a domani alle 8.30 .

Tra i punti all’ordine del giorno il bilancio di previsione 2011 e il bilancio pluriennale 2011-2013, nonché il programma triennale delle opere pubbliche 2011-2013. All’esame del Consiglio anche  la nomina dei rappresentanti della Provincia nel Consiglio di amministrazione dell’Ente manifestazioni pescaresi. 
Per il Pdl, Angelo Faieta, non c’è nessuna spaccatura e domani i centrodestra sarà compatto, dice.
«Non esistono problemi di tenuta della coalizione», sostiene, «l’approfondimento, il dialogo e il confronto sono imprescindibili, soprattutto quando si esamina uno strumento così importante e quando gli emendamenti da esaminare sono numerosissimi, come nel caso del bilancio».
29/12/2010 17.03