Si incatena davanti agli uffici Comunali, oggi il sopralluogo dei tecnici

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Domani l'ufficio tecnico del Comune effettuerà un nuovo sopralluogo in via Andrea Doria per verificare quanto denunciato da un cittadino.

Ieri il signor Cortella ha raccontato di un presunto abuso edilizio su un’area adiacente la propria abitazione. Le verifiche, proprio a seguito di alcuni suoi precedenti esposti, inoltrati sin dal 2008 anche alla Procura della Repubblica, sarebbero già state effettuate con esito negativo, ma per eliminare ogni dubbio o perplessità i dirigenti ripeteranno comunali hanno deciso di fare nuovi accertamenti e misurazioni.

L'uomo ieri sin è incatenato al quarto piano della palazzina ex Inps, dinanzi agli uffici del Servizio Urbanistica, in Comune, dopo aver protocollato un nuovo esposto su una vicenda privata che lo vede in lite con un confinante.

«Il ‘caso’ risale al 2008 – ha spiegato l’assessore Antonelli rimettendo ordine sulla vicenda – ed è relativo alla costruzione di un complesso residenziale, I Trabocchi, in via Andrea Doria, per cinque appartamenti complessivi».

In sostanza il signor Cortella sostiene da due anni di essere vittima di un abuso edilizio in quanto un locale di sua proprietà, sito in adiacenza al nuovo complesso edilizio, sarebbe a destinazione commerciale e, in quanto tale, avrebbe imposto la realizzazione del complesso a 10 metri di distanza dalla sua proprietà.

Ma, in seguito ai suoi esposti e alle denunce in Procura, nei due anni trascorsi gli uffici comunali avrebbero già effettuato alcune verifiche accertando che quel locale di cui parla il signor Cortella avrebbe una destinazione a magazzino, non commerciale, rendendo dunque sufficiente la distanza di 5 metri dal fabbricato in via di realizzazione, i cui lavori sono tra l’altro perfettamente conformi al progetto presentato e approvato.

A suo tempo l’amministrazione comunale ha già dato una risposta esauriente, con nota scritta, al signor Cortella che tuttavia non si è detto né convinto né tantomeno soddisfatto della tesi del Comune, tanto da aver deciso di estremizzare la propria protesta incatenandosi dinanzi agli uffici tecnici.

«A questo punto – ha proseguito l’assessore Antonelli - abbiamo formalmente assunto l’impegno a ripetere, già domani, con i nostri tecnici, un sopralluogo sul posto per effettuare nuove verifiche, quindi formuleremo delle valutazioni e un parere che rimetteremo al signor Cortella per quanto di competenza».

28/12/2010 9.48