Inquinamento acustico. Andrea Oliva riconfermato consulente del Comune

Alessandro Biancardi

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Inquinamento acustico. Andrea Oliva riconfermato consulente del Comune
PESCARA. E’ l’ingegner Andrea Oliva il professionista individuato dal Comune di Pescara per una consulenza finalizzata alla tutela dell’Ambiente dall’Inquinamento acustico e in materia di inquinamento elettromagnetico.*MONACO (TERRANOSTRA):«CONCORSO COPIA E INCOLLA»

Il bando pubblico del Comune ha calamitato l’attenzione di sette professionisti che hanno proposto le loro candidature giunte in Comune entro la scadenza dello scorso 21 dicembre, termine ultimo per la presentazione delle domande.

Un solo candidato è stato escluso per carenza di requisiti, mentre in cima alla graduatoria si è classificato il dottor Oliva, che nei prossimi giorni stipulerà il contratto di un anno.

Oliva risulta già impegnato nell’ambito del progetto della contestata Filovia come fisico ed esperto di sicurezza e prevenzione ambientale, apparso in una conferenza stampa della Gtm per spiegare alcuni aspetti tecnici legati al suo campo professionale.

Lo scorso anno Oliva aveva vinto un bando simile.

Un mese fa il Consiglio comunale ha approvato il Piano di classificazione acustica del Comune di Pescara che costituisce lo strumento indispensabile attraverso cui l’amministrazione disciplinerà i livelli massimi di rumore ammissibili all’interno del territorio.

Tra le altre cose il Piano è stato approvato anche grazie al parere favorevole del dott. Andrea Oliva, quale consulente tecnico competente in acustica del Servizio Sportello Unico Ambiente, (prot. 1263 del 25 marzo 2010) e alla sua opera prestata in qualità di tecnico competente.

Sono quattro gli obiettivi che lo strumento dovrebbe permettere di raggiungere nell’immediato secondo Palazzo di città: «valutare i livelli di rumore presenti e previsti sul territorio cittadino; programmare interventi e misure di controllo o riduzione dell’inquinamento acustico; prevenire il deterioramento di aree non inquinate e risanare quelle dove sono già riscontrabili livelli di rumorosità ambientale superiori ai valori limite; fornire una corretta pianificazione delle nuove aree di sviluppo urbanistico, verificando la compatibilità dei nuovi insediamenti o di nuove infrastrutture in aree già urbanizzate».

 L’individuazione e la classificazione delle varie zone acustiche è stata effettuata «tramite un esame del Piano regolatore generale, dunque – ha spiegato l’assessore Del Trecco – è stato frutto di un’analisi del territorio condotta sulla base della strumentazione urbanistica comunale, della situazione socioeconomica esistente e della vocazione della città».

 Complessivamente il territorio è stato suddiviso in sei grandi aree omogenee, con l’attribuzione, a ciascuna di esse, di una specifica classe di ‘rumorosità’, tenendo conto dell’ambiente circostante, della presenza o meno di attività produttive e commerciali, della distribuzione degli insediamenti residenziali e di tutte le caratteristiche socioeconomiche.

«Il Piano», ha spiegato ancora l’assessore Del Trecco, «rappresenta ora il nostro punto di partenza per l’emissione di ordinanze, anche stagionali, contro l’inquinamento acustico. E dopo l’approvazione del documento da parte del Consiglio comunale mancava un ultimo tassello per consentire al Piano stesso di divenire operativo, ossia la nomina di un consulente che si occuperà dei compiti inerenti la Tutela ambientale dall’inquinamento acustico e dall’inquinamento elettromagnetico, un professionista dotato di specifiche conoscenze sulle due materie che per un anno svolgerà la propria attività collaborando con il personale del Servizio Sportello Unico Ambiente svolgendo funzioni ben specifiche, ossia il rilascio dei pareri tecnici relativi alle valutazioni di impatto acustico, di pareri inerenti le autorizzazioni in deroga, e il rilascio dei pareri inerenti ogni altra problematica inerente l’inquinamento acustico ed elettromagnetico».

 Ai candidati erano richiesti requisiti come il diploma di laurea in Fisica e Ingegneria, l’assenza di contenziosi con l’Amministrazione comunale, l’iscrizione all’Albo dei tecnici competenti e l’aver svolto presso enti pubblici o privati almeno due anni, anche non consecutivi, di attività di consulenza in materia di inquinamento acustico ed elettromagnetico.

Nella graduatoria finale l’ingegner Andrea Oliva si è classificato al primo posto con l’affidamento dell’incarico per un compenso pari a 19.728 euro comprensivo di Iva per una media di 72 ore di lavoro mensili che dovranno essere concordate con il personale del Servizio Sportello Unico Ambiente.

Oliva è collaboratore da diversi anni del Comune di Pescara avendo già vinto in passato almeno un’altra selezione per consulenti, era maggio del 2009 e il concorso fu accompagnato da polemiche e veleni.

Anche quella volta il bando era molto simile a quello di quest’anno: uguale l’importo 19.728.

L’associazione Terra Nostra in un video girato un mese prima della proclamazione del vincitore indovinò il nome e annunciò la cosa in una conferenza stampa ripresa da alcuni giornali e tv.

Il dottor Oliva non la prese bene, si è sentito diffamato ed ha tirato in giudizio un gruppo di testate giornalistiche (compresa ovviamente PrimaDaNoi.it) per aver raccontato malumori documentati e dato voce all’esponente dell’associazione.

 27/12/2010 18.05

MONACO (TERRANOSTRA):«CONCORSO COPIA E INCOLLA»

Gianluca Monaco responsabile della associazione Terra Nostra si mostra critico verso il nuovo bando che dice essere molto simile a quello dello scorso anno.

«A qualcuno potrebbe essere sfuggito il fatto che il "nuovo" bando per suddetta consulenza "ricalca" esattamente quello che contestammo nel 2009», ha detto Monaco, «potremmo riproporre anche noi un comunicato "copia e incolla" di quello dello scorso anno ma stavolta "vogliamo far soffermare l'opinione pubblica" e gli inquirenti, sulla "identicità" del bando. Infatti è esattamente identico, cambia soltanto il nome del dirigente e la data di presentazione. Ci chiediamo quale sforzo abbia compiuto il dirigente nel formulare il "nuovo" bando, oppure, chi glielo abbia suggerito. Crediamo che "porsi" alcune domande sia ancora "lecito"».

«Se il dottor Oliva non ha preso di buon grado le nostre domande e la nostra richiesta di spiegazione, anche noi  non abbiamo preso bene la denuncia che questi ci ha rivolto pur non avendo mai contestato in alcun modo le sue qualità professionali», dice Monaco, «ora la storia ci propone un bando copia e incolla… Forse sarà passato in secono piano il fatto che noi auspicavamo addirittura l’assunzione del dottor Oliva e non la reiterazione di collaborazioni, cosa che avrebbe fatto risparmiare soldi all’ente pubblico. Cambiano i dirigenti, cambiano gli assessori ma i tecnici competenti richiesti sono sempre gli stessi ed il bando… anche».

L’associazione Terra Nostra allora torna a rinnovare quesiti ai quali finora il Comune non ha dato risposta.

« A che serve questa consulenza?», si domanda Monaco, « lo scorso anno parteciparono alla selezione in quattro e tra questi ci fu anche un "soggetto giuridico" ( non contemplato tra i requisiti dei partecipanti ). Ci chiedemmo come fosse stato possibile accettare, aprire e valutare al concorso un'azienda che a "priori" non avrebbe potuto partecipare in quanto "persona giuridica e non fisica". Se lo chiesero anche gli inquirenti. Non vorremmo offendere l'intelligenza di nessuno e chiediamo che non venga offesa neanche quella dei cittadini "contribuenti"».

28/12/2010 17.15

 

 



 

* L'AVVISO PUBBLICO DEL 2009