Conti Comune Pescara, Fitch Rating certifica un A+

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Le casse del Comune di Pescara sono solide e stabili: lo ha confermato la società Fitch Ratings che ha ribadito anche per l’annualità 2010 il rating ‘A+’».

L'annuncio arriva da l’assessore alle Finanze Eugenio Seccia che parla di una certificazione «che garantisce la tranquillità dei fornitori, avallando la capacità di impegno e di spesa della nostra amministrazione, nonostante i tagli annunciati dalla finanziaria che hanno ridotto i trasferimenti dallo Stato per il prossimo anno e nonostante la decisione assunta dal nostro governo cittadino di non aumentare tasse e tributi neanche per il prossimo anno».

Tra settembre e ottobre l'amministrazione comunale ha ricevuto la visita dei responsabili della società Fitch, una delle società più grandi e più autorevoli che si occupano di valutazioni economiche degli Enti pubblici.

Dall’esame del documento previsionale del 2010 e dei successivi atti economici snodati nel corso dell’anno è emerso che il Comune di Pescara, nonostante il trend finanziario negativo a livello mondiale ed europeo, «è riuscito ad avere credibilità nel mercato creditizio in controtendenza con la media nazionale», spiega Seccia, grazie alla visione di rigore e di determinazione con la quale abbiamo gestito la macchina finanziaria».

In altre parole la società Fitch ha certificato la capacità di rimborso del Comune, un dato importante per le imprese che lavorano con l' amministrazione, specie in un momento di crisi di liquidità.

«Sostanzialmente – ha proseguito il direttore generale Ilari – il Rating è l’opinione certificata di una società, la Fitch, circa il grado di affidabilità del Comune di Pescara e sulla sua capacità di far fronte puntualmente ai propri impegni finanziari, e in tal senso il Comune di Pescara si è visto attribuire il massimo livello A+, un certificato di solidità ottenuto senza aver aumentato le tasse, ma, al contrario, incrementando il livello di credibilità, un giudizio che nasce dalla valutazione di alcuni macroparametri, ossia il grado di indebitamento in termini di contratti, le esposizioni nelle società partecipate, il grado di innovazione tecnologica e le spese per il personale».

E l’assessore ai Tributi Massimo Filippello ha confermato che «per il 2010 e il 2011 non sono previsti aumenti per i tributi e i risultati ottenuti sono da imputare a una saggia politica di contenimento delle spese e di equità fiscale, che ci ha consentito di accertare il 56 per cento in più rispetto alla media degli ultimi cinque anni, senza creare disagi alla popolazione».

La stessa Fitch, nella nota di valutazione espressa per Pescara, ha previsto che «Pescara continuerà a registrare solidi risultati operativi anche nel 2011-2012, con un sostanziale pareggio di bilancio. La spesa per nuovi investimenti dovrebbe essere pari a circa 25milioni medi annui, soprattutto per manutenzioni straordinarie di strade e altre proprietà, come le scuole, con la volontà del Comune di completare parte dei 90milioni di investimenti già finanziati in bilancio. E le previste dismissioni di alcuni immobili, per un valore stimato pari a circa 15milioni di euro, dovrebbero finanziare un quarto dei nuovi investimenti».

23/12/2010 10.22