Commercianti di Portanuova contro Comune: «noi siamo lasciati soli»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L’assessore al Commercio Cardelli dimentica Portanuova, denunciano i commercianti della zona che si sentono trascurati rispetto ad altre fasce della città.*CARDELLI:«SONO PRONTO A RICEVERE I COMMERCIANTI E LE LORO PROPOSTE»

«Tutte le scelte adottate dall'assessore Stefano Cardelli», denuncia il comitato che riunisce gli esercenti della zona, «sono rivolte sempre e esclusivamente al centro di Pescara come se la città non proseguisse una volta attraversato il fiume». E i titolari dei negozi fanno riferimento alle luci natalizie che dovevano essere installate già dai primi di dicembre e che invece «sono completamente assenti ad eccezione di quelle poche presenti a Portanuova che contrastano esteticamente con quelle posizionate in centro».

Ma la cosa che più rammarica i commercianti è la volontà dell'amministrazione di voler istituire un centro commerciale naturale «per salvare, ancora una volta, soltanto le attività del centro cittadino con  l’'esclusione di Portanuova che comprende anche gli ex-quartieri di San Donato, san Silvestro  e Villa del Fuoco».

«A questo punto», dicono ancora dal comitato, «crediamo che da parte dell’ assessore al commercio ci sia la volontà di ignorare una buona metà del tessuto  produttivo della città per indurre al consumo soltanto nei negozi del centro,  come se l'assessore al commercio Cardelli fosse solo e soltanto l'assessore  della circoscrizione Castellammare».

Così i commercianti chiedono provocatoriamente se Cardelli è assessore di un'intera città o soltanto di un quartiere: «si pensa al rilancio della zona di piazza Muzii dove l’ assessore vuole creare un nuovo polo attrattivo legato alla ristorazione e all’intrattenimento, forse per affossare le attività di Pescara Vecchia. Pescara  prosegue anche oltre il fiume: se lo ricordi l’assessore Cardelli».

22/12/2010 14.31

CARDELLI:«SONO PRONTO A RICEVERE I COMMERCIANTI E LE LORO PROPOSTE»

L’assessore Stefano Cardelli precisa che per quanto riguarda il problema delle luminarie non è il suo assessorato che se ne occupa ma quello di Berardino Fiorilli.

«Il centro commerciale naturale», spiega Cardelli, «è sì un progetto che riguarda il centro cittadino ma il beneficio eventuale sarà per tutta la città e non nessuno ha mai detto che non vi saranno altri progetti per le altre zone della città. Ed infatti sono in programma azioni per il Pp2, la riqualificazione della riviera, l'ex aurum, il festival dannunziano ecc. Personalmente ho presentato un'idea di progetto sulla riqualificazione del centro storico nel piano triennale 2011. Ho concluso il progetto di riqualificazione del mercato di via Pepe», spiega Cardelli, «ho portato il progetto definitivo della riqualificazione del mercato di via dei Bastioni e per la prima volta è fatto un mercatino su via Marconi. Le mie tre delibere di consiglio comunale sono programmatorie di tutto il territorio con benefici generali ed una in particolare vede benefici proprio per la zona di Porta Nuova».

«Non tutto si può fare in 16 mesi e non mi ritengo l'assessore di una sola parte ma di tutta la città», ha aggiunto l’assessore, «vorrei dire a chiare lettere che sono a disposizione di tutti i cittadini e di quei commercianti che hanno sottoscritto queste critiche e sono pronto ad incontrarli in qualsiasi momento. Mi piacerebbe poter parlare con loro e confrontarmi. Sono quasi certo di non aver mai negato loro un confronto e mi domando se abbiano mai fatto proposte al riguardo. Sono sempre a disposizione per cercare soluzioni che possono dare sollievo ad una categoria a cui sono legato perché la ritengo la spina dorsale dell'economia pescarese».

22/12/2010 18.49