Saga: Ryanair conferma e rilancia con tre rotte. L’aeroporto decolla?

Alessandro Biancardi

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Saga: Ryanair conferma e rilancia con tre rotte. L’aeroporto decolla?
PESCARA. Tre nuove rotte Ryanair per Trapani, Bruxelles e Parigi, previsto il trasporto di 550mila passeggeri complessivamente nel 2011 con le 10 rotte attive. (Nella Foto:Righi e Mannetti)

Tira un sospiro di sollievo la Saga che ha annunciato queste novità per i voli da Pescara nel prossimo anno. Insomma quasi la dimostrazione che senza direttore da sei mesi (e senza vice in quest’ultimo periodo) le cose nell’aeroporto d’Abruzzo vanno meglio.

«Ci avevano dati per morti e stavano quasi celebrando il funerale – ha chiosato soddisfatto Daniele Becci, presidente della Camera di Commercio di Pescara, in rappresentanza del Cda insieme a Verino Caldarelli, sindaco di San Giovanni Teatino – invece grazie all’ottimo lavoro di Carla Mannetti, più presidente che commissario, e di Gianluca Caruso siamo qui a presentarvi novità importanti. In più c’è la nomina del nuovo Direttore Piero Righi, scelto esclusivamente per merito e per il suo curriculum».

 Dunque è Ryanair l’asso nella manica della Regione ed un pò anche l’asso pigliatutto in aeroporto, se sono veri i dati sui passeggeri snocciolati da Carla Mannetti: 440mila arrivi nel 2010 (400mila trasportati da Ryanair)  e 600mila prudenziali per il 2011 (550mila stimati per Ryanair). Il tutto con un piano marketing 2010 (il prossimo è in gestazione) che prevede 2.904.000 euro per il vettore irlandese low cost e 1.089.000 euro per Flyonair.

E se queste sono le cifre erogate e questi i passeggeri allora è anche vero che Flyonair prende un contributo per passeggero 8 volte maggiore, cioè rispetto al volume di passeggeri trasportato: il retaggio di una delle tante stranezze della vecchia gestione.

«Le cose sono cambiate da quando ci siamo insediati, grazie anche al nuovo Cda che però ieri non ha potuto completare l’aumento di capitale per questioni tecniche relative alla Caripe che è in via di trasformazione. Ma se ne riparlerà i primi di gennaio – ha detto Carla Mannetti – questa presenza massiccia di Ryanair è frutto di un continuo rapporto con questo vettore leader e della trattativa che abbiamo condotto in Irlanda con la presenza dell’assessore Mauro Di Dalmazio, del presidente Becci e del commissario Aptr Caruso».

 E probabilmente è frutto anche del rapporto di amicizia che si è consolidato con Melisa Corrigan, manager Ryanair per Italia, Grecia, Croazia e Romania, che illustrando i dati della sua compagnia ha aggiunto un’enfasi tutta particolare per l’aeroporto di Pescara «la cui vitalità – ha detto – è segno del buono stato di salute di tutta Ryanair, che è presente come rotte qui dal 2001 e come base dal 2009. Per festeggiare le tre nuove rotte con frequenza trisettimanale (per Bruxelles ci sono 4 partenze) sarà messo in palio un milione di posti a 6 euro per viaggiare a gennaio, febbraio e marzo».

 Toccherà al nuovo direttore Righi, in servizio da gennaio, disciplinare il “traffico” per evitare che lo scalo di Pescara diventi solo “aeroporto Ryanair”, un vettore che cura bene i suoi interessi, ma che è a rischio monopolio e persegue giustamente i suoi obiettivi, che non sono necessariamente quelli del turismo e dell’economia abruzzese.

Sebastiano Calella  21/12/2010 16.08