Comune Pescara e trasparenza, approvata l’anagrafe degli eletti

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Uno spiraglio di trasparenza maggiore per l’attività amministrativa del Comune di Pescara?

Pare di sì vista l’approvazione di oggi da parte del Consiglio comunale dell’Anagrafe degli eletti.

Il 6 giugno del 2009 il consigliere Fausto Di Nisio (Idv) consegnò al presidente del Consiglio Comunale di Pescara, Licio Di Bise, la relativa proposta di deliberazione che dovrebbe attuare un programma amministrativo teso a riformare, in direzione anglosassone, la trasparenza delle istituzioni politiche italiane.

L’idea alla base dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti è quella di pubblicare sul sito degli enti i dati riguardanti le presenze, lo svolgimento dei lavori nonchè i risultati ottenuti di tutti i politici eletti e di tutte le persone che ricoprono un ruolo politico e/o amministrativo pubblico.

Un’apertura verso l’esterno ed una disponibilità (degli obblighi in proposito sono già chiari e codificati) che potrebbe avvicinare la politica alla gente mentre invece la distinzione che oggi si fa è quello tra “regnante” e “suddito”.

Sta di fatto che quella richiesta legittima è approdata solo oggi in discussione dopo mesi di parcheggio sulla scrivania del presidente Di Biase.

Nel frattempo in tutta Italia si sono moltiplicate iniziative di raccolta firme e presentazioni di proposte di Deliberazione e di Legge a supporto di tale programma ed anche in Abruzzo alcuni Comuni hanno varato la novità.

Nel mese di novembre del 2008 sul sito internet della Camera dei Deputati sono apparsi i primi dati sulle presenze dei deputati in aula, mentre il Senato si è adeguato alla fine del marzo 2009.

«Questa deliberazione, che contiene, peraltro», spiega di Nisio, «la maggior parte delle informazioni chieste in altre analoghe iniziative, riassume tutti gli obblighi già previsti dalla legislazione nazionale aggiungendone di ulteriori in modo da rendere il più trasparente possibile l’azione amministrativa dell’Ente e mettendo, quindi, ogni cittadino nella condizione di poter essere informato puntualmente su tutto quanto accade nel proprio comune».

Tuttavia sul sito del Comune di Pescara già esistono pagine web che soddisfano, parzialmente, alcune delle istanze dell’Anagrafe Pubblica degli Eletti elencate nella presente Deliberazione anche se rintracciare la pagina desiderata può diventare ostico.

«Oggi sono contento», conclude Di Nisio, «perchè il Consiglio Comunale, all’unanimità dei presenti, ha licenziato favorevolmente questa Deliberazione. Il Comune di Pescara, da domani, sarà più trasparente».

Non resta che applicare quanto deciso.

 17/12/2010 13.55