Natale, a Piazza Salotto l'albero tecnologico, Pd: «in due anni prezzo quadruplicato»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4595

Natale, a Piazza Salotto l'albero tecnologico, Pd: «in due anni prezzo quadruplicato»
PESCARA. Non un tradizionale pino con palline e luci colorate quest'anno in piazza Salotto. L'amministrazione Mascia si è buttata su un «progetto innovativo», di «notevole impatto scenico».FIORILLI: «GAFFE DEL PD» MA DEL VECCHIO INSISTE

Sarà un Natale moderno e tecnologico quello che è alle porte. Il Comune ha infatti detto sì alla proposta della Spray Records e quest'anno ha optato per un albero natalizio che è un «progetto esclusivo (coperto da Copyright) di struttura verticale e illuminato» e che resterà nel salotto buono della città fino al prossimo 6 gennaio.

Costo dell'operazione 36 mila euro (iva compresa). Una operazione sposata all'unanimità dalla giunta comunale il 3 dicembre scorso.

La struttura si compone di una base orizzontale e di una serie di tralicci che si intersecano al vertice della piramide creando un effetto scenico «molto suggestivo», si legge nella proposta della società. «Oltre alla funzione coreografica e di arredo la struttura è fruibile anche come palco per le esibizioni in programma nel periodo natalizio. La base, infatti, è in grado di ospitare, opportunamente incrementata, anche concerti ed eventi che richiedono la massima disponibilità di spazio (10 metri per otto). A corredo della struttura e funzionalmente connessa con la fruibilità della base viene offerta l’impiantistica audio –luce ed altre attrezzature tecnologiche descritte nella proposta».

Ma i consiglieri del Pd Enzo Del Vecchio e Moreno Di Pietrantonio quando si sono accorti della cosa sono saltati sulla sedia. Non solo per la particolarità dell'opera (magari i più tradizionalisti storceranno il naso) ma anche perchè si sono ricordati che ben due anni prima, quando al Comune c'era l'amministrazione di centrosinistra, arrivò una proposta molto simile, dalla stessa società che da anni lavora con l'amministrazione pubblica. Unica differenza la mancanza del palco per gli eventi e il prezzo richiesto che in 24 mesi è quasi quadruplicato.

Così i due consiglieri hanno ritirato fuori la proposta di delibera datata 2008: l'albero tecnologico c'è. La Spray Record anche. Il costo era di 20 mila euro ma in quel caso la ditta propose di dividere la spesa a metà: 10 mila euro a carico del Comune e 10 mila della Spray Records. Si propose anche di garantire «in maniera esclusiva» la stessa opera per il Comune di Pescara «con una spesa massima di 2 mila euro pcoer il riallestimento».

L’iniziativa all'epoca fu accantonata e oggi, commentano i due consiglieri, la scelta appare «incomprensibile nel momento in cui si susseguono gli appelli per porre attenzione alle sofferenze ed alle difficoltà dei più deboli e dover assistere a questo inopportuno e sacrilego spreco di denaro pubblico che avrebbe potuto essere utilizzato sicuramente in misura migliore».

a.l. 09/12/2010 15.24

FIORILLI: «GAFFE DEL PD» 

Per l'assessore al Turismo Berardino Fiorilli, però, il Pd sarebbe incappato in una «gaffe amministrativa» perchè «il solo albero tecnologico proposto nel 2008 dalla Spray Records all’amministrazione comunale di centro-sinistra aveva un costo pari a 24mila euro Iva compresa. L’attuale governo di centro-destra, al contrario spenderà per il solo albero tecnologico 16mila euro Iva compresa; la rimanente spesa pari a 20mila euro riguarda l’erogazione dei servizi audio-luce per l’intero periodo festivo, e in particolare 5mila euro più Iva sono destinati all’ampliamento del palco per lo spettacolo di Capodanno e per il concertone di inizio 2011. Se il Pd avesse fatto maggiore attenzione alle delibere», continua Fiorilli, «sicuramente avrebbe evitato l’ennesima figuraccia odierna tesa a sminuire l’immagine di una città che ieri ha applaudito e apprezzato la novità installata in piazza Salotto, partecipando all’accensione scenografica dell’albero con una cerimonia ufficiale. Pescara vuole crescere e lo fa anche sperimentando per richiamare l’attenzione di curiosi e visitatori al di fuori dei confini regionali, per svecchiare e sprovincializzare un territorio per sei anni tenuto chiuso in un guscio opprimente».

Dal Comune si precisa inoltre che tolti i 16mila euro, i 20mila euro restanti serviranno a coprire altre spese: «5mila euro più Iva riguardano l’ampliamento del palco e la relativa copertura per lo spettacolo della notte di San Silvestro e il concertone di inizio 2011; 7mila euro più Iva per l’organizzazione tutto compreso di 7 spettacoli, dunque mille euro a spettacolo più Iva; 2mila euro più Iva per il service audio-luce previsto per lo spettacolo del 31 dicembre».

LO SCETTICISMO DI DEL VECCHIO

Ma per Del Vecchio (Pd) i conti continuano a non tornare. «L’Amministrazione Mascia», dice il consigliere di minoranza, «aveva promesso effetti speciali in tema di luminarie ed alberi di natale da dislocarsi a più non posso nella Città per recuperare la brutta figura rimediata l’anno precedente, avviando per tempo le procedure per l’affidamento del servizio di allestimento natalizio che vedeva aggiudicataria la ditta Faniuolo Illuminazioni di Putignano per un importo di €. 84.540,00 – iva compresa».

L’affidamento riguardava l’apposizione di luminarie di tipo a led per le strade del centro cittadino e impianti di tipo a luci tradizionali per la restante parte del territorio oltre all’illuminazione del Palazzo di Città e di circa 17 alberi di natale.

«Il periodo di funzionamento delle luminarie», insiste Del Vecchio, «come espressamente previsto nei “Patti e Condizioni” sottoscritti tra il Comune e la ditta Faniuolo, a pena di sanzione, è stabilito dall’8 di dicembre per concludersi il 6 gennaio 2011. Allo stato, invece, ed è sotto gli occhi di tutti e ci auguriamo anche dell’amministrazione Mascia, solo pochissime strade sono state dotate di impianti di luminarie, peraltro non rispondenti alle previsioni dell’avviso pubblico, come è ampiamente dimostrabile oggi a chi percorrere le vie cittadine a cui si aggiunge l’assoluta mancanza di addobbi degli alberi di natale: vale per tutti quello posizionato davanti al Palazzo di Città».  

10/12/10 10.21