Riserva Naturale Popoli, dipendente scrive a Chiodi: «situazioni paradossali e incomprensibili»

Alessandro Biancardi

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POPOLI. Roberto Pallotta da 16 anni guardiaparco presso la Riserva Naturale “Sorgenti del Pescara” di Popoli scrive una lettera al presidente Chiodi.

POPOLI. Roberto Pallotta da 16 anni guardiaparco presso la Riserva Naturale “Sorgenti del Pescara” di Popoli scrive una lettera al presidente Chiodi.

Nella missiva l'uomo, che decide di firmarsi e non nascondersi dietro l'anonimato che spesso contraddistingue iniziative di questo genere, racconta di avere un contratto part time a tempo indeterminato e segnala «alcune situazioni al limite del paradossale che riguardano la Riserva» e assicura «in tanti anni di lavoro mai mi è capitato di assistere a tanto».

La Riserva in questione è oggi la più visitata d’Abruzzo con circa 40.000 presenze l’anno ma il dipendente spiega che la strategia vincente che caratterizza da anni la struttura «è stata troncata di 
netto dall’arrivo dei nuovi dirigenti, tutti non residenti a Popoli, che hanno adottato un’ altra linea, fondata sul disconoscere il metodo dei loro predecessori, su una diversa gestione dei fondi pubblici, sulla precarizzazione dei dipendenti stabili e sulla creazione di nuovi precari, nonché su discutibili aumenti di stipendio».

Questo nuovo “modus operandi” secondo Pallotta metterebbe «inevitabilmente in secondo piano» l’accoglienza ai visitatori, la vigilanza, la manutenzione, i monitoraggi  ambientali e, in definitiva, la protezione della Natura».

«Il mio contratto di lavoro a tempo indeterminato part-time da 16 anni a 30 ore settimanali», racconta ancora, «è stato portato a 20 ore, in presenza di un finanziamento ordinario 2010/2011 superiore a quello 2009/2010. Se il denaro a disposizione fosse stato poco, sarei stato io il primo a fare sacrifici. Invece, l’ intenzione è quella di eliminare la sola persona di Popoli in servizio “fisicamente” nella Riserva, unico punto di riferimento, sempre al servizio dei visitatori».

Il dipendente denuncia al presidente Chiodi che negli ultimi tempi la Riserva venga usata come vetrina «per apparire nei media, senza curarsi minimamente di azioni concrete a favore della protezione e conservazione della stessa. Ciò di cui si curano, e con lodevole zelo, è invece il già citato uso dei finanziamenti. Programmano di spendere una marea di soldi pubblici, per poi tenere chiuso il Punto Informativo proprio nel periodo invernale, quando la Riserva è visitata da naturalisti e appassionati di birdwatching».

«Nei prossimi mesi, la responsabilità per l’abbandono della Riserva dovuto alla mia assenza cadrà sia sull’Istituto Abruzzese Aree Protette WWF che sul Comune di Popoli e nessuno potrà venire a sostituirmi, pena l’intervento  delle Autorità di controllo. In questa situazione, per certi versi assurda e grottesca, gioiranno solo i nemici dell’ambiente».

«Purtroppo facendo il proprio dovere ed esprimendo la propria opinione si rischia ancora il posto di lavoro», scrive ancora Pallotta. «Chi ha la responsabilità gestionale pensa di non avere controllori, ma la Riserva è di tutti e tutti giudicheranno».

04/12/2010 10.25

LA REPLICA DEL WWF

 POPOLI. In relazione alla lettera del Sig. Roberto Pallotta sulla gestione della Riserva naturale Regionale e Oasi WWF Sorgenti del Pescara interviene il WWF.

 «La Riserva riceve dalla regione ogni anno fondi ordinari con cui bisogna rispondere a tutti gli obblighi derivanti dalla Legge Istitutiva della stessa e dalla legge quadro delle Aree Protette.

I fondi sono assegnati al Comune di Popoli che si avvale della collaborazione dell'Associazione Istituto Abruzzese Aree Protette WWF (associazione locale WWF). Quest'ultima coinvolge soggetti operativi quali le cooperative (Pallotta è dipendente di una di queste) per la realizzazione concreta delle iniziative. Tra gli obiettivi della legge istitutiva della riserva ricordiamo il monitoraggio della fauna, la manutenzione delle strutture, l'apertura al pubblico e, soprattutto, una gestione improntata al coinvolgimento e partecipazione della popolazione locale e del pubblico in generale, compreso il turismo. Le, poche, risorse derivanti dalla regione devono essere quindi ripartite in maniera equilibrata per soddisfare tutte queste esigenze. Fino all'anno scorso il budget annuale ordinario della riserva in questione (76000 euro, 1/10 del costo di una rotatoria stradale), con cui bisogna fare tutto, andava per il 68,5% alle attività di manutenzione del verde, apertura al pubblico (che era interpretata semplicemente come presenza al punto informativo presso uno degli accessi, cosa secondo noi piuttosto riduttiva per un'area protetta) e monitoraggio della sola avifauna. Tale quota è parsa squilibrata in una riserva di poche decine di ettari, con una rete sentieristica limitata e in larga parte occupata da acqua.

Fortunatamente, grazie all'azione del WWF, nell'ultimo anno la riserva di Popoli è stata coinvolta in un programma di servizio civile nazionale che ha visto impiegati 3 giovani selezionati con bando. Questi giovani hanno contribuito per un anno ad aumentare le iniziative rivolte alla popolazione, con eventi, attività nelle scuole ecc.

Essendo ora concluso questo progetto tutti questi servizi al pubblico che hanno riscosso un successo enorme migliorando anche la qualità della partecipazione sarebbero quasi scomparsi. Abbiamo ritenuto che tale approccio sarebbe stato del tutto inopportuno.

Abbiamo quindi proposto una riduzione della quota destinata alla manutenzione del verde e semplice apertura di uno dei punti di accesso, peraltro mantenendola comunque al 52% del totale dei fondi. La proposta è stata vagliata dal Comune e approvata.

Tale riduzione è stata spiegata anticipatamente alle due cooperative (oltre alla Daphne di cui è dipendente Pallotta vi è la Coop. SCM di Popoli) che svolgono i servizi di manutenzione in un incontro di cui forniamo il verbale in allegato. La riduzione, di poche migliaia di euro e simmetrica tra i due soggetti (3000 euro rispetto all'anno precedente e 6000 rispetto al 2008 per ciascuna delle cooperative). Nel frattempo abbiamo richiesto alle due Cooperative di essere propositive presentando progetti specifici, partecipando a bandi e proponendo alcuni servizi al pubblico al fine di cercare risorse e compensare con iniziative imprenditoriali tale piccola riduzione.

Peraltro dobbiamo segnalare che a Popoli abbiamo coinvolto una terza cooperativa, Il Bosso, che gestisce a suo totale rischio una struttura ecoturistica della riserva assicurando comunque in cambio e gratuitamente più di 800 ore di apertura al pubblico del punto informativo della Riserva nel Centro Storico del Comune di Popoli oltre a diverse altre iniziative dirette al pubblico.

Gran parte delle somme derivanti da questa riduzione della manutenzione, 10000 euro, è andata a finanziare la prosecuzione fino al prossimo anno, di tutte le attività di partecipazione della popolazione. Una quota piccolissima (2000 euro) è andata ad aumentare la quota per il direttore della riserva, che, caso piuttosto raro nel nostro paese, oltre ad essere precaria al contrario del sig. Pallotta, costituisce tuttora, nonostante questo “aumento”, per la riserva di Popoli un costo minore della quota destinata ad una singola delle due cooperative di manutenzione del verde.

In ogni caso, dopo l'incontro di luglio con le cooperative, abbiamo tenuto in massima considerazione le rimostranze del Sig.Pallotta e, anche su richiesta della CISL e della Coop.Daphne, abbiamo partecipato ad incontri specifici con i vari soggetti coinvolti in cui abbiamo ribadito la nostra volontà di dare il massimo sostegno a proposte progettuali e di servizi delle cooperative fermo restando la nostra volontà di gestire la riserva in maniera equlibrata tra le diverse esigenze.

Sulla tutela della Natura della riserva, crediamo che il WWF non si sia tirato mai indietro, soprattutto sulla tutela dell'acqua e delle sorgenti, come dimostra anche l'ultima riunione promossa ad ottobre dalla riserva e dal direttore tra tutti gli enti preposti alla tutela degli ambienti acquatici sul futuro delle Sorgenti del Pescara.

04/12/2010 15.29