Iniziativa Forza Nuova, il dolore del direttore della Caritas

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il rammarico di don Marco per l’iniziativa di Forza Nuova di distribuire beni di prima necessità ai soli cittadini italiani: «finalità subdola e rischiosa».

Domenica mattina il gruppo politico di estrema destra ha infatti annunciato che distribuirà a Montesilvano, in via Marinelli, altezza della Strada Parco, beni e prodotti alimentare gratuitamente ai bisognosi. Ma tra i beneficiari saranno inclusi soltanto gli italiani: «immigrati, comunitari e non, e rom». L'iniziativa ha scatenato decine di reazioni negative e anche la Caritas di Pescara-Penne esprime il rammarico per questa iniziativa.

«Ho appreso la notizia dai quotidiani locali – commenta don Marco Pagniello, direttore della Caritas di Pescara-Penne – Spero che non sia vero, ma so che non è la prima volta che situazioni del genere accadono. Le attività di buonismo, comprese tante altre iniziative esclusivamente natalizie, trovano già la mia disapprovazione, perché servono solo a pubblicizzare l’elemosina e a cercare consensi. Dei poveri ci si interessa tutto l’anno».

Lo sa bene il direttore Caritas che regolarmente, durante i 365 giorni del calendario, offre accoglienza e cibo a tutti, senza discriminazione, nelle mense della città, nel neonato Emporio della solidarietà e nelle diverse parrocchie della città.

«L’amore non fa e non deve fare notizia – continua don Marco - Penso che gli ideatori della manifestazione abbiano voluto di proposito provocare, scegliendo nuovamente la “sfida” all’interesse condiviso per un bene comune. L’ingiuria fa più notizia dell’attenzione quotidiana alla parte debole della società. Di “Nuovo” sembra non esserci proprio niente, solo la ricerca della competizione».

Si preoccupa don Marco che vede, nell’appuntamento di domenica, una finalità subdola e un rischio forte: «Ho paura – conclude Pagniello - che l’interesse di Forza Nuova non sia per i poveri “italiani” ma sia esclusivamente un messaggio contro la presenza di immigrati e Rom; eppure Montesilvano ne accoglie tanti. Il Comune, insieme alla Caritas investe tanto sulla mediazione e sulla interculturalità ed espressioni poste su tali toni rischiano di annullare il buon lavoro svolto».

FN: «L'EVENTO SI FARA' E APRIREMO ANCHE UNA SEDE»

«Confermiamo l'appuntamento per domani, dalle ore 9.30 alle 13.00», assicura stamattina Marco Forconi che annuncia anche l'apertura di una sede a Montesilvano prevista per fine gennaio 2011, all'interno della quale sarà allestito, «oltre ad uno spazio culturale non conforme, anche un magazzino permanente di beni di prima necessità per molti cittadini italiani di Montesilvano in chiara difficoltà economica, con particolare attenzione ai residenti di via Rimini».

«Certamente», commenta Forconi, «non avremo mai la capacità di coprire un largo bacino d'utenza ma almeno saremo i primi in tutta la provincia di Pescara (e, crediamo, in Abruzzo) ad utilizzare una sede politica non in maniera autoreferenziale ma aperta anche a quella fetta di popolazione che non condivide le nostre idee politiche».

04/12/2010 8.42