Forza Nuova: cibi gratis a bisognosi, rom e stranieri esclusi. Idv:«xenofobia». Cordoma:«va bene»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Una iniziativa che farà discutere quella che è stata organizzata per domenica prossima da Forza Nuova.
 

Il gruppo politico di estrema destra ha infatti annunciato che distribuirà in via Marinelli, altezza della Strada Parco, beni e prodotti alimentare gratuitamente ai bisognosi.

Ma tra i beneficiari saranno inclusi soltanto gli italiani: «immigrati, comunitari e non, e rom», saranno esclusi, annuncia il segretario Marco Forconi, «e la nostra attenzione sarà per gli anziani sopra i 65 anni di età e diversamente abili».

L'erogazione sarà effettuata attraverso dei simbolici sacchetti preconfezionati intorno ai quali saranno allegati volantini contro la grande distribuzione ed a favore dei piccoli e medi esercizi commerciali del proprio quartiere e contro i sempre più numerosi negozi etnici e cinesi.

Il primo ad insorgere è stato il consigliere regionale dell'Idv, Carlo Costantini che si è rivolto direttamente al sindaco: «Cordoma deve vietare la manifestazione annunciata da Forza Nuova. Un conto sono, infatti, le attività dichiarate dai manifestanti, un conto sono gli obiettivi concretamente perseguiti e nella valutazione il sindaco deve tener conto di entrambi questi aspetti».

Costantini punta il dito contro «una discriminazione volutamente provocatoria che cova in sé preoccupanti elementi di xenofobia e di razzismo che non appartengono minimamente alla nostra comunità ed al nostro territorio. La nostra storia, infatti, parla di emigrazioni, di cultura dell'accoglienza, di diritti e doveri uguali per tutti. L'iniziativa di Forza Nuova, dunque, è lontanissima dai valori degli abruzzesi e persegue obiettivi che contrastano con i principi della nostra Costituzione, per questo deve essere vietata dalle autorità competenti».

Ma il sindaco Pasquale Cordoma commenta positivamente la trovata di Fn: «sono contento se qualcuno dà una mano a chi ha dei problemi, e ognuno è libero di scegliere a chi darlo».

«Quando si fanno questi gesti simbolici non ci sono 'obblighi' - ripete il sindaco -. Però gli uomini sono tutti uguali e non penso sia il caso di fare guerre tra etnie, ma semmai a chi delinque. Se c'é una di queste etnie che delinque con più frequenza, questa va perseguita perché commette reati, non per l'appartenenza all'etnia - rimarca Cordoma - Ora, a Montesilvano sono i rom a dare più fastidio, ma non vorrei che si esacerbassero gli animi, e non vorrei che questa vicenda venisse strumentalizzata da qualcuno».

Alla richiesta di Costantini si associa un altro esponente dell'Idv, il consigliere provinciale Attilio Di Mattia: «sono sconcertato dall'iniziativa di Forza Nuova» che viene definita «una provocazione inaccettabile alla quale l'amministrazione di Montesilvano deve reagire: per questo motivo spero che il sindaco Cordoma segua il consiglio di Carlo Costantini e vieti la manifestazione».

Di Mattina rivolge infine un appello a Forconi: «faccia un passo indietro e cancelli la manifestazione. Simili iniziative discriminatorie non hanno nulla a che spartire con la vera politica che, pur nella siderale distanza idelogica, è sempre stata una comune passione».

«Disgusto e indignazione suscita l'iniziativa cinica, razzista, discriminatoria e demagogica», commenta il segretario nazionale dell'Anpi Luciano Guerzoni che denuncia «senza esitazione e la segnala alle Istituzioni ed alle forze preposte all'ordine pubblico affinché non sia tollerata in quanto contrastante con i valori e le norme costituzionali della Repubblica e con le leggi dello Stato. L'Anpi, inoltre, invita gli antifascisti e tutti i democratici, di sinistra e di destra, a scendere in campo per dire un no deciso»

02/12/2010 17.41

FORZA NUOVA: «I DETRATTORI SI RASSEGNINO»

«Italia dei Valori, Anpi e tutte le altre sigle che si accoderanno alla protesta si rassegnino: Forza Nuova distribuirà beni e volantini domenica 5 dicembre», conferma Marco Forconi. «Respingiamo, inoltre, tutte le accuse di razzismo e xenofobia che ci vengono addossate ed invitiamo, invece, i contestatori, ad una seria riflessione sullo stato di crisi di molte famiglie italiane che, oltre a soffrire una discriminazione sociale, culturale ed economica da parte delle istituzioni, si vedono anche umiliate nel leggere certe dichiarazioni dal ridicolo contenuto buonista. Non è nostra intenzione alimentare ulteriori tensioni ed invitiamo i vari deputati regionali, consiglieri provinciali e sigle e sottosigle varie ad assumere un tono molto più pacato e rispettoso nei confronti del nostro movimento, evitando appellativi offensivi e denigratori».

SPINELLI: «SONO RAZZISTI, PUNTO E BASTA»

La notizia viene commentata anche da Attilio Spinelli, presidente del circolo politico rom nato a Montesilvano, la cui nascita è stata contestata nei giorni scorsi proprio dal partito di estrema destra. «Loro si dichiarano da soli per quello che sono», dichiara Spinelli. «Questo è razzismo allo stato puro». «Quello che fanno - aggiunge Spinelli - non è una cosa giusta. Sono razzisti e basta. Il nostro circolo è nato anche per contrastare logiche di questo tipo».