Ecoscambio, il mercatino dell'usato dove l'acqua è il vero valore

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Nasce a Pescara il primo mercatino dell'usato che promuove il riutilizzo e recupero dei beni, sensibilizzando la comunità sull’energia e le materie prime.

Ecoscambio nasce dalla collaborazione tra l'associazione Greensharing e la Circoscrizione "Colli - Villa Fabio" al fine di fornire una piattaforma per lo scambio di beni non più utili al proprietario e quindi destinati al rifiuto. L'idea alla base del progetto è di sviluppare una cultura della sostenibilità diffusa stimolando negli individui comportamenti sempre più orientati all'adozione di soluzioni eco-compatibili ed in particolare promuovere uno stile di vita in favore di un minore impatto ambientale.

Partecipare a Ecoscambio è molto semplice e non sono previste transazioni in denaro. Basta un'iscrizione gratuita in loco e la consegna di uno o più beni al mercatino per iniziare subito a scambiare.

Ciò che rende il mercatino di Ecoscambio unico è che, per essere equo e per sensibilizzare all’uso consapevole delle risorse naturali, lo scambio è regolato da una valuta virtuale "goccia" determinata in base alla stima della quantità di acqua utilizzata per la produzione dei beni stessi. Il metodo usato da Greensharing per valutare ogni bene si ispira alle ricerche pubblicate sul sito waterfootprint.org, un network internazionale che promuove un uso dell'acqua più sostenibile, equo ed efficiente, ma si sviluppa più per fini educativi che scientifici avendo come obiettivo la semplicità di utilizzo e di comprensione da parte dei cittadini.

«Abbiamo scelto l’acqua perché è una risorsa familiare a tutti i cittadini: la conoscono e riescono a quantificarla più delle altre», ha detto Andrea Cinquina, vice presidente di Greensharing.

«La disponibilità di acqua dolce rappresenta uno dei problemi più importanti che l’umanità deve affrontare – ha aggiunto – e sarà una questione sempre più critica nel futuro visto che è una risorsa ben più scarsa di quanto comunemente si pensi». 

I comportamenti quotidiani e gli stili di vita influiscono in maniera molto significativa su questa risorsa. Ogni bene acquistato, ogni attività domestica e persino le abitudini alimentari incidono sul consumo di acqua mondiale. Partecipare ad Ecoscambio quindi può essere un modo nuovo di fare shopping ed insieme contribuire al nostro benessere.

Ecoscambio è aperto ogni mercoledì e venerdì dalle 17 alle 19 in via di Sotto 74.

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01/12/10 9.32