Provincia Pescara, approvato assestamento bilancio: pesa il caso Barusso

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il Consiglio provinciale di Pescara ha approvato oggi l’assestamento di bilancio.

l via libera della maggioranza è arrivato dopo un dibattito dai toni vivaci che ha visto l’astensione dal voto del consigliere del Pd, Giancarlo Gennari e l’uscita dall’aula del resto dell’opposizione. «Con questo atto – ha detto il presidente della Provincia, Guerino Testa – andiamo a sanare uno scempio amministrativo eseguito negli anni passati dal centrosinistra, e in particolare mi riferisco alla vicenda Barusso».

Ad apertura di seduta, l’assise ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno a firma del capogruppo del Pd, Antonello Linari, sul trasferimento delle competenze del servizio idrico integrato alle Province. 

«Questa delibera – ha spiegato Linari - nasce dall’esigenza di riformare il sistema regionale dell’acqua e di attribuire alle Province la responsabilità di programmazione e indirizzo per fornire ai cittadini un servizio migliore».

 Il presidente Testa ha chiarito che «subito dopo l’insediamento è stata fatta una proposta al governo regionale di delegare la gestione dell’acqua alle quattro Province. Venerdì scorso, insieme agli altri presidenti, ho incontrato l’assessore regionale delegato, Angelo Di Paolo, per chiedere ufficialmente il passaggio alle Province della gestione dell’acqua. Il 2 dicembre, inoltre, ci sarà un’ulteriore riunione presso l’Anci e, successivamente, un incontro tra Anci e Upi per la delega agli Enti».

Sull’argomento anche tutte le altre Province hanno votato nella stessa direzione.

 Angelo Faieta, capogruppo Pdl ha aggiunto che si tratta di «una questione che andava affrontata da tempo per migliorare il servizio e ridurre gli sprechi».

 Anche il gruppo Rialzati Abruzzo per voce del consigliere Francesco Cola si è detto favorevole all’odg. E il consigliere Toni Castricone del Pd ha precisato che «le Province devono diventare enti di programmazione senza prescindere dal ruolo dei Comuni».

  Successivamente è stata approvata all’unanimità anche la mozione del consigliere del Pdl, Ferdinando Di Giacomo, sulla riapertura dell’ingresso della Provincia in via Del Concilio per favorire l’accesso ai portatori di handicap per la presenza di una pedana che porta all’ascensore. Il presidente De Luca ha poi illustrato al Consiglio il progetto Marcinelle che consiste nel rafforzamento, attraverso un gemellaggio, del rapporto con tutti i Comuni italiani colpiti dalla tragedia dei minatori, «non solo per dovere di memoria ma per far conoscere a tutti questo periodo triste della nostra storia».

 Castricone e Di Meo hanno proposto di costituire una fondazione «per dare valore aggiunto all’iniziativa». Angelo Faieta e il capogruppo dell’Idv Luciano Di Lorito hanno espresso apprezzamento sul progetto pro Marcinelle votato dall’assise all’unanimità. A fine seduta sono state approvate la modifica del regolamento edilizio comunale di Bolognano e la variante al piano degli impianti produttivi del Comune di Pianella. Revocata infine la delibera sull’adozione della variante al piano regolatore territoriale del Consorzio Asi Val Pescara al Comune di Torre de’ Passeri.

 29/11/2010 16.27