Provincia e Ambiente apre alla trasparenza: tutti d'accordo con la mozione Allegrino

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Approvata la Mozione trasparenza per Provincia e Ambiente: «Stabilite regole chiare, ora si proceda spediti al rilancio della Spa».  

E' stata approvata all’unanimità la mozione presentata dalla consigliera dell'Idv, Antonella Allegrino, nel corso dell’ultimo Consiglio Provinciale.

Tutti d'accordo, quindi, sulla necessità di adottare criteri di trasparenza nella gestione della società e nel rilancio di Provincia e Ambiente, la Spa di cui la Provincia di Pescara detiene il 78% delle quote.

«La mozione è un segnale importantissimo in tal senso», spiega Allegrino, «perché stabilisce da subito un percorso chiaro e netto anche nelle modalità di esecuzione dell’’atteso rilancio, che abbia come risultato la buona amministrazione delle forze lavorative e delle potenzialità economiche in campo».

Da oggi, infatti  tutte le procedure, le regole e le prassi esistenti sia per il funzionamento della Società, comprese quelle adottate per la scelta di collaboratori, interni e/o esterni (consulenti, esperti, ecc.), partners e fornitori di beni e servizi, sia l’attività relativa all’attuazione del piano di rilancio industriale predisposto dal nuovo CDA della Società, saranno improntate ai criteri della trasparenza, della massima pubblicità e dell'imparzialità, tramite gli strumenti  di evidenza pubblica o mediante l’avviso pubblico, previa verifica di requisiti, obiettivi e prestazioni da fornire.

Non si procederà all'attribuzione di incarichi, consulenze, altre forme di collaborazione e simili, in presenza di situazioni di incompatibilità e/o di inopportunità e/o di conflitto di interessi,  adottando criteri di comportamento analoghi a quelli vigenti in materia per gli Amministratori di enti pubblici.            

Criteri severi  anche per l’attuazione di progetti strategici quali il“Bando Tetto Utile per la Provincia di Pescara”, in relazione al quale la bozza di Piano industriale prevede “la possibilità di partecipare alla costituzione di una SPV - Società di Progetto per la realizzazione di un progetto industriale che preveda, senza alcun costo per il cittadino, la progettazione e la messa in opera di impianti fotovoltaici, per la produzione di energia verde”, che consentiranno di assicurare sia la piena conformità alla normativa vigente in materia di concorrenza, sia l’individuazione di uno o più Partner di qualità, pienamente competenti in materia e con un’esperienza solida, non improvvisata.

«Grazie al voto della mozione», prosegue Allegrino, «questi criteri sono oggi condivisi e garantiranno un rilancio serio di quello che potrebbe diventare il braccio operativo dell’Ente in settori strategici per il futuro, come l’ambiente e le nuove fonti di energia. Un braccio non solo in grado di dare risposte occupazionali e servizi al territorio, ma di intercettare nuove entrate economiche per le casse della Provincia, attraverso la realizzazione di progetti in settori nuovi quali la  cartellonistica stradale, i passi carrabili ed la gestione del calore e dell’energia negli edifici provinciali».

22/11/2010 9.55