Carabinieri irrompono nel 'Rave party', 83 denunciati

Alessandro Biancardi

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MONTEBELLO DI BERTONA. Sorpresi in un “rave” e trovati in possesso di alcolici, droga ed un coltello, denunciati 83 giovani

I Carabinieri di Penne, con il rinforzo dei Carabinieri del Norm delle Compagnie di Pescara e Montesilvano, sono intervenuti ieri mattinata in località Acquafredda del Comune di Montebello di Bertona.

Nei pressi di una abitazione privata da tempo disabitata era in corso dalle prime luci del giorno una “rave party”: musica a tutto volume senza alcuna autorizzazione e divertimento non stop.

Il rave è il termine utilizzato alla fine degli anni 80 per descrivere le prime feste illegali con musica elettronica (Acid house, techno, Jungle, Drum & Bass), caratterizzate dal ritmo incalzante di musica dance e giochi di luce. Un rave illegale mette in scena tra i vari elementi proprio l'affronto alla proprietà privata attraverso l’occupazione di spazi abbandonati delle grandi città e la loro autogestione temporanea come in questo caso.

Il pronto intervento dei militari, avvenuto dopo la segnalazione di alcuni cacciatori, ha consentito di bloccare la festa dopo poche ore dall’inizio, identificando e denunciando all’Autorità Giudiziari ben 83 giovani – tutti di età compresa tra i 18 ed i 36 anni fatta eccezione per un minorenne- provenienti da Abruzzo, Marche, Lazio, Puglia e Calabria, per invasione di terreni ed edifici, uso personale di stupefacenti, porto abusivo di armi e manifestazione non autorizzata.

E' stato trovato dai carabinieri un coltello a serramanico con lama di 10 centimetri, 45 grammi di cocaina, 20 grammi di hascisc, e 10 grammi di marijuana suddivise in numerose dosi occultate all’interno di diverse intercapedini degli ambienti interni all’abitazione abusivamente occupata ed in parte gettati in vari punti della zona all’arrivo dei militari.

Sono ora in corso accertamenti volti all’identificazione di alcuni giovani dileguatisi all’arrivo dei carabinieri approfittando di una strada secondaria ricavata nella boscaglia e sulla proprietà dell’abitazione utilizzata per la manifestazione.

«Si tratta di un fenomeno giovanile che si ripropone periodicamente nella provincia di Pescara», spiega il capitano Massimiliano Di Pietro della Compagnia di Penne, «e che, relativamente al comprensorio vestino, vede nella zona di Montebello di Bertona e Nocciano le due aree di maggior richiamo per simili forme di aggregazione giovanile, peraltro già in passato oggetto di interventi di militari di questa Compagnia con il deferimento di numerosissimi giovani per analoghi reati». 

22/11/2010 8.20