Commissioni Montesilvano, De Martinis: «c'è chi firma e poi va via»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Una abitudine consolidata, assicura De Martinis «che deve finire».

MONTESILVANO. Una abitudine consolidata, assicura De Martinis «che deve finire».

 

Il delegato alle Politiche della casa Ottavio De Martinis (Pdl) denuncia l’ennesimo «atto di irresponsabilità» di alcuni consiglieri comunali.

Episodi che da quanto racconta l'esponente della maggioranza non rappresenterebbero un caso isolato: «c'è chi firma il foglio di presenza il Commissione, intascando quindi il gettone», racconta De Martisin, «e poco dopo abbandona la Sala Tricolore, facendo mancare il numero legale».

Anche questa mattina la cosa si sarebbe ripetuta: «durante la seduta congiunta delle commissioni Sanità e Lavori pubblici – spiega il consigliere –, durante la quale si discuteva di un argomento importante come la realizzazione dei parcheggi nelle aree esterne di pertinenza al nuovo distretto sanitario di base, con l’intervento del Rup comunale geometra Salvatore Tasso, non sono potuto intervenire, nonostante avessi chiesto la parola, per l’assenza del numero legale. E’ vergognoso rilevare, che sono sempre gli stessi ad attuare delle strategie ormai ridicole e contro ogni interesse per la città. Gli stessi consiglieri che si proclamano paladini a servizio della collettività e che al contrario si comportano in maniera indegna».

Oltre allo stesso De Martinis «sono rimasti in aula il capogruppo Marchegiani, i consiglieri: Olivieri e Odoardi e i presidenti De Leonardis e Caccamo».

Il consigliere ha chiesto al segretario di verbalizzare quanto accaduto e ai presidenti De Leonardis e Caccamo di farsi portavoce presso il presidente del Consiglio comunale Catone per un richiamo «all’operato responsabile dell’attività di ogni singolo consigliere comunale e per i presidenti di commissione affinché anticipino l’orario delle sedute, visto il persistere di un atteggiamento vizioso e contro ogni interesse dei cittadini».

17/11/2010 17.14