Fli ancora contro Mascia, Caroli: «menefreghismo giunta nei confronti del Consiglio»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Consiglio comunale all’insegna della contrapposizione e delle spaccature nella maggioranza.

 

Mentre si tratta tra le forze politiche che sostengono la maggioranza e si parla di rimpasto e nuovi equilibri, a creare problemi sono quelle forze minori del centrodestra che si stanno creando o che cercano un distinguo dal Pdl.

Ecco perché piovono critiche sulla amministrazione Mascia e risulta facile trovare appigli.

Non si è parlato in consiglio comunale per esempio del progetto più importante che calerà dall’alto senza che l’assise comunale abbia potuto metterci bocca. Sull’elettrodotto che da Tivat (Montenegro) arriva a Pescara si è iniziato a parlare solo all’inizio dell’anno a cose fatte e progetto approvato. Le polemiche non sono bastate per aprire un dibattito per chiarire aspetti oscuri e agevolare la partecipazione e le informazioni alla popolazione.

Il presidente della Commissione Grandi Opere, Adele Caroli, in rotta con Mascia non è tenera: «al peggio non c’è mai fine! Infatti anche oggi in Consiglio Comunale si è consumata l’ennesima scenetta dove la Giunta ha dimostrato il più assoluto menefreghismo verso l’istituto del Consiglio Comunale e delle opportune Commissioni. Nello specifico, sulla questione riguardante i tassisti, due nostri emendamenti al regolamento, preventivamente concordati con tutta la maggioranza sono stati bocciati … figurarsi quindi se su un argomento così importante come il cavidotto del Montenegro l’attuale compagine governativa avrebbe mai potuto fornirci tutti i giusti ragguagli. Una simile situazione è veramente vergognosa! Mi meraviglio come i Consiglieri del PdL, ignorati come noi tutti, possano continuare sottacere ad una simile angheria istituzionale. Tutte le Commissioni in tal modo non hanno più ragion neanche di esistere, perché i documenti ci vengono negati, ma non è con il bavaglio che ci fermeranno … anzi! Per quel che mi compete, convocherò cento Commissioni sul cavo, finché non avremo i giusti ragguagli».

Da molti mesi si ha l’impressione che le questioni più importanti vengano decise altrove, in sede politica, mentre gli stessi consiglieri ed assessori non hanno peso specifico né chiara volontà da esprimere. Lo si capisce con la figura onnipresente del capogruppo del Pdl, Lorenzo Sospiri, che interviene su tutto e detta la linea di tutto quasi fosse un maxiassessore scavalcando –non si capisce bene perché- gli stessi assessori con delega del sindaco.

Anche la Destra si mostra critica verso la decisione della giunta Mascia.

Alessandro Baldati, segretario provinciale ha detto: «la salute non ha ne prezzo ne colore politico ed è per questo che appoggiamo pienamente la battaglia di Valloreja e di FLI qui a Pescara. Io sono un Consigliere di Circoscrizione ed in questo momento di grave crisi economica, dove il Comune non ha più liquidità per l’ordinaria manutenzione, mi sembra strano che a fronte di un indennizzo di 4,5 milioni di Euro da parte della Terna al Comune di Pescara, l’ing. Taraborrelli, Direttore del Dipartimento attività Tecniche percepirà circa 2 milioni di euro per la consulenza sull’opera. Siamo infatti preoccupati per la salute dell’ingegnere… La nostra Regione sta diventando terra di conquista per le multinazionali…»

LA QUESTIONE DEI TAXI

Polemiche a parte ieri il consiglio si è espresso anche sulla presenza dei taxi in città.

Il Consiglio comunale ha deciso «l’obbligo dei controlli sanitari per lo svolgimento del servizio taxi, sanzioni pesanti per coloro che verranno sorpresi a lavoro fuori servizio, obbligo di esporre su tutte le vetture la turnazione e possibilità di effettuare il trasporto dei passeggeri solo con partenza dal territorio del comune che ha rilasciato la licenza per qualunque destinazione».

Sono queste le normative introdotte nel nuovo Regolamento taxi approvato ieri dal Consiglio comunale di Pescara con 31 voti a favore.

«Uno strumento che», ha spiegato l’assessore Fiorilli, «d’ora in avanti ci consentirà di regolamentare meglio l’attività del trasporto pubblico facendo chiarezza su quegli equivoci che in passato hanno suscitato tante polemiche tra le categorie».

La delibera sui taxi era in realtà pronta già la scorsa seduta ma è stato necessario apportare importanti emendamenti per adeguarsi alla recente sentenza della Cassazione.

In particolare è stato ulteriormente chiarito il comma 7 dell’articolo 3 esplicitando che ‘il prelevamento dell’utente ovvero l’inizio del servizio taxi, sono effettuati con partenza dal territorio del comune che ha rilasciato la licenza per qualunque destinazione’.

E’ stato introdotto il comma 8 in cui si è specificato che ‘per l’inizio del servizio deve intendersi la messa a disposizione del taxi al cliente, con partenza nel territorio del Comune che ha rilasciato la licenza, a titolo oneroso ed esclusivo’.

In altre parole un tassista che verrà da Chieti, ad esempio, per prelevare un cliente a Pescara dovrà far pagare anche la tratta Chieti-Pescara, applicando inevitabilmente prezzi più alti rispetto a un tassista di Pescara.

REGOLAMENTO DEL MERCATO ITTICO

Intanto il Consiglio comunale ha approvato anche il nuovo Regolamento del Mercato ittico con 26 voti a favore (24 registrati al computer oltre a quelli dei consiglieri Sospiri e Arcieri Mastromattei con voto verbale per un mancato funzionamento delle postazioni).

«Anche in questo caso il nuovo strumento – ha spiegato l’assessore Cardelli – ci permetterà di ottimizzare la disciplina della struttura, prevedendo, ad esempio, la presenza obbligatoria della Polizia municipale nella struttura ad ogni asta».

L’assemblea ha anche approvato, con 21 voti a favore e un non votante, un ordine del giorno nel quale «si impegna il sindaco e la giunta a valutare la possibilità di trasferire il mercato ittico presso il Centro agroalimentare di Cepagatti».

In mattinata il Consiglio comunale ha approvato anche il progetto relativo alla realizzazione di strutture in legno lamellare per coprire due campi da tennis, il 9 e il 10, presso il Circolo tennis di Pescara con un investimento pari a 600mila euro.

13/11/2010 11.18