Filovia, Russo: «i soldi per il secondo lotto ci sono»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Nuova riunione ieri mattina per illustrare dettagli sulla Strada Parco. Non sono mancati momenti di tensione.

Il fronte del no, rappresentato ieri da un centinaio di persone, si è fatto sentire anche nel corso dell'ultimo incontro e ha infastidito non poco i relatori, nervosi per i continui attacchi.

L’Assemblea popolare è stata convocata dal presidente della Circoscrizione Castellamare Paolo Tarantelli per consentire un ulteriore approfondimento del progetto del filobus. Presenti anche il presidente della Gestione Trasporti Metropolitani, Michele Russo, stazione appaltante, e l’ingegner Fabiani.

«La vera strada-parco di Pescara è rappresentata dalla riviera e la realizzazione della filovia è indispensabile», ha detto in apertura l’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli, vicesindaco.

«In realtà – ha spiegato l’assessore Fiorilli – già dal nostro insediamento, un anno fa, avevamo eventualmente scarsi margini per pensare di mutare il progetto della filovia, appaltato dall’ex presidente della Gtm Donato Renzetti quando al Comune di Pescara e alla Regione Abruzzo governavano due amministrazioni di centro-sinistra. Gli atti fondamentali inerenti l’intervento sono stati prodotti nei sei anni passati».

Quando il centro-destra è arrivato al governo della città e della Regione Fiorilli ha ricordato di aver tirato fuori dai cassetti tutte le carte, i faldoni, i progetti «senza nascondere nulla alla città e senza nascondere la nostra volontà relativamente all’obiettivo di realizzare l’asse filoviario a vantaggio dello sviluppo della mobilità sostenibile sull’intero territorio di Pescara».

Durante l’assemblea il presidente Russo ha spiegato che il progetto non prevede tornelli di passaggio, «né il ripristino dei vecchi passaggi a livello; il semaforo sarà rosso solo in concomitanza con il transito del filobus e solo per 10 secondi».

Il primo lotto del progetto costerà «10milioni di euro e non 16milioni di euro, che era il prezzo a base d’asta».

Sei milioni di euro «sono stati risparmiati», ha aggiunto Russo, «e verranno utilizzati per il secondo lotto, finanziato non con fondi Fas, i quali, invece, verranno utilizzati per il terzo, quarto e quinto lotto della filovia».

E proprio in merito alla presunta contrazione dei fondi Fas, che potrebbe determinare un blocco dei lavori di completamento della filovia, il consigliere regionale Lorenzo Sospiri ha precisato che «i fondi Fas che potrebbero essere ridotti riguardano le linee degli autobus e non gli investimenti relativi alla costruzione di nuove infrastrutture, come nel caso della filovia».

Intanto in mattinata la Commissione Ambiente, presieduta da Nico Lerri, ha incontrato i rappresentanti dell’Associazione Sos Inquinamento, con il professor Glauco Torlontano, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco, proprio sul tema della filovia.

Questo pomeriggio a partire dalle 16,30 è prevista l'iniziativa «Un pomeriggio con la strada parco» per ribadire il no al Filò.  

11/11/2010 10.37