La Giunta decide per tutti: via libera all'eletrodotto Tivat-Pescara. Arrivano 4,5 mln

Alessandro Biancardi

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LORENZO SOSPIRI

LORENZO SOSPIRI

PESCARA. Mentre l’attenzione di molti si focalizzava sulla conquista dell’ambìto titolo Pescara2012, in quegli stessi giorni la Giunta comunale ha approvato l’accordo con Terna per la realizzazione del cavo sottomarino Tivat-Pescara.

Si tratta del famoso elettrodotto di 450 km, di cui 375 km in cavo sottomarino e 75 km di connessioni terrestri dal Montenegro con una capacità di trasporto di 1000 MW. Un investimento di Terna da 720milioni euro. A inizio febbraio sono stati firmati gli accordi di collaborazione strategica, tra il primo Ministro del Montenegro, Milo Djukanovic, ed il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, a Palazzo Chigi.

Un progetto importante, gigantesco, di ampia portata per cui alcuni consiglieri avevano chiesto un consiglio comunale e una decisione partecipata. Invece la Giunta ha preferito camminare da sola quando sulla questione è calato il silenzio. Molto rumore avevano fatto gli articoli di chi, nella collaborazione italo-montenegrina, ci aveva visto qualcosa di più di un semplice investimento. Il quotidiano La Repubblica parlava di relazioni pericolose, speculazioni milionarie, conflitti di interessi e malavita organizzata che passava anche per l’Abruzzo. Dubbi non ancora fugati, ma l’interesse a dare risposte sembra essere scarso.

I politici locali, come il consigliere comunale e regionale Lorenzo Sospiri (Pdl), hanno invece indetto più di una conferenza stampa per tranquillizzare i cittadini sull’eventuale pericolo ambientale e per la salute. Il sindaco aveva glissato sull’argomento relegando il Comune ad «un ruolo marginale e non decisionale».

Però subito si era formato il Comitato del No, capeggiato da Lorenzo Valloreia del movimento “Sfl” ora confluito in Futuro e Libertà. Dopo il battage quotidiano sul cavo, adesso il Comitato del No si è chiuso nel silenzio.

Nel frattempo l’iter autorizzativo va avanti e tocca anche al Comune decidere.

Per tutti lo fanno gli assessori riuniti in giunta.

Così nella seduta del 3 novembre scorso, in piena visita della commissione Aces per il titolo di Pescara2012, la Giunta guidata da Mascia (assenti Ricotta, D’Ercole, Renzetti) ha approvato il Protocollo d’Intesa «allegato» (si legge nel documento, ma l’allegato non c’è) per l’intervento “Collegamento in corrente continua HVDC 500 KVCC Italia-Montenegro e opere accesorie” con l’elaborato tecnico («allegato», ma non allegato) riguardante la localizzazione delle opere integrata con la variante della prima parte del tracciato terrestre.

Inoltre la Giunta ha approvato l’Accordo «allegato» (si fa sempre per dire…) da sottoscrivere con la società Terna spa per la realizzazione dell’intervento limitatamente a quelle parti ricadenti nel territorio del Comune di Pescara. Il cavo passerà lungo la strada parallela al fosso Vallelunga costeggiando il tracciato circonvallazione Anas fino all’altezza di via Tiburtina. Oltre al pescarese, l’intervento interesserà anche i territori comunali di Spoltore, Cepagatti e San Giovanni Teatino.


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L’INCARICO CHE MANCAVA AL SUPERDIRIGENTE TARABORRELLI

In questi mesi, dopo i primi sopralluoghi per la Valutazione d’impatto ambientale (Via) sono state poste in essere dalla società Terna tutte le attività finalizzate ad un’unica autorizzazione comprendente tutte le opere connesse e le infrastrutture indispensabili. Quest’unica autorizzazione viene rilasciata dal Ministero delle attività produttive di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio, previa intesa con le regioni interessate, sostituendo autorizzazioni, concessioni, nulla osta e atti di assenso comunque denominati previsti dalle norme vigenti.

In virtù di quest’ultimo decreto qualora le opere in questione comportino variazione degli strumenti urbanistici, il rilascio dell’autorizzazione ha effetto di variante urbanistica.

Ma già si rassicura: «il percorso approvato non prevede variazioni al Prg comunale». Chi rappresenterà il Comune in tutto l’affaire “cavo sottomarino”?

Anche questo è stato deciso dalla Giunta, il 12 marzo scorso. Ad esprimere in modo «vincolante» la volontà dell’amministrazione «su tutte le decisioni di competenza della stessa, quale unico rappresentante legittimato dall’organo competente» è l’ingegner Bellafronte Taraborrelli in qualità di direttore del Dipartimento Attività Tecniche del Comune.

Apporre la firma sull’accordo con Terna sarà compito tutto suo.

 I VANTAGGI SCRITTI NELLA RELAZIONE DI TARABORRELLI

«Un investimento necessario», come hanno ripetuto più volte politici di maggioranza e i dirigenti della Terna, «perché non si incorra in un black out in tutta la Regione».

Per il dirigente Taraborrelli «l’intervento, utilizzabile sia in importazione che in esportazione, consentirà attualmente un significativo incremento della capacità di importazione di energia elettrica a basso costo disponibile nell’area dei paesi dell’Est Europa verso l’Italia». 

«Il tracciato prescelto», si legge nella relazione, «è quello che risulta compatibile con le esigenze tecniche e meno impattante in ordine alle problematiche ambientali, di interferenze attuali e in futuro delle presenze di sottoservizi dello sviluppo della città». 

…CON UN POCO DI ZUCCHERO LA PILLOLA VA GIU’

Nell’accordo approvato viene riconosciuto in favore del Comune di Pescara «a titolo compensativo per gli impatti ambientali residui prodotti dalla realizzazione dell’intervento a carico di Terna spa», l’importo massimo 4,5 mln di euro. 

Un risarcimento visto di buon occhio da tutta l’amministrazione perché darebbe modo di spaziare in opere pubbliche. Come verrà usato il risarcimento?

La prima metà del contributo verrà erogata all’inizio e poi mano a mano che avanzano i lavori di Terna nel territorio cittadini. Verrà pianificato un intervento importante, si legge nella delibera di Giunta.

«Una grande opera pubblica», aveva immaginato a maggio scorso il consigliere Lorenzo Sospiri. Chi deciderà anche su questo?

 Manuela Rosa  10/11/2010 10.10

* TUTTO SUL CAVO SOTTOMARINO