Squadra Mobile di Pescara: finita l’era Zupo, ritorna Pierfrancesco Muriana

Alessandro Biancardi

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MURIANA PIERFRANCESCO

MURIANA PIERFRANCESCO

PESCARA. Si è insediato oggi il nuovo capo della Squadra mobile di Pescara. Nuovo arrivo anche per il capo di gabinetto. (Foto: Muriana al centro tra Zupo e Guido Camerano)

Quinto Amadio è il nuovo capo di gabinetto arrivato lo scorso 4 novembre, è nato a San Benedetto del Tronto il 25 marzo 1964, arriva da Ascoli Piceno dove è stato Dirigente della Sezione Polizia Stradale.

Laureato in giurisprudenza è entrato in polizia nel 1984. Sostituisce Francesco De Cicco, dallo scorso mese di giugno vicario del Questore di Teramo.

Muriana invece, già in servizio a Pescara dal gennaio 2001 al gennaio 2008 con incarichi di Dirigente dell’Ufficio Immigrazione, dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e di Vice Dirigente della Squadra Mobile, sarà il nuovo capo della Mobile al posto di Nicola Zupo promosso primo dirigente e destinato ad altro incarico.

Muriana è nato il 28 luglio 1970 a Guardiagrele dal 15 gennaio 2008 è stato assegnato alla questura di Ascoli Piceno con l’incarico di Dirigente della Squadra Mobile. Laureato in giurisprudenza, appena entrato in polizia è a Palermo dal 1995 al 2001 dove è stato funzionario dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura.

Muriana raccoglie il testimone del collega Zupo che nei sette anni di permanenza si è fatto conoscere per importantissime inchieste sulla pubblica amministrazione dal Ciclone, all’urbanistica a Pescara, all’inchiesta Housework o le molte altre che riguardano i comuni del Pescarese e fino all’ultima la mega inchiesta sui rifiuti “Re Mida”. Carte e inchieste che Muriana conosce bene per aver in parte collaborato ad alcune di queste indagini da vice.

Molti si domandano se il corso della Mobile cambierà o si muoverà nel segno della continuità.

08/11/2010 19.06