Spoltore. L'Arca vince davanti al Tar, Comune sconfitto

Alessandro Biancardi

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SPOLTORE. Il centro commerciale Arca ha vinto la causa contro il Comune di Spoltore dinanzi al Tar di Pescara.

Il Tribunale amministrativo ha infatti accolto il ricorso, annullando la richiesta avanzata nel 2008 dal Comune di Spoltore di pagare 1 milione 200 mila euro per il costo di costruzione.

Sono state così annullate le delibere con le quali il Comune aveva cancellato la famosa convenzione stipulata il 21/05/2001 con Arca.

«Gli oneri di urbanizzazione non sono dovuti se il titolare del permesso si obbliga a realizzare direttamente le opere che resteranno acquisite al patrimonio del Comune», si legge nella sentenza, «il costo di costruzione non può entrare nel meccanismo dello scomputo ma non per questo è possibile ricavare la regola di un pagamento pecuniario».

Per l'assessore Dino D’Onofrio, però, davanti al Tar si è giocato «solo il primo tempo della partita» ed ora spetta al comune di Spoltore decidere se ritirarsi o se giocare anche il secondo tempo regolamentare. Infatti, la sentenza del Tar è appellabile dinanzi al Consiglio di Stato.

«Se Arca s.r.l. avesse perso il primo grado del giudizio», domanda l'assessore, «qualcuno qui dentro pensa che avrebbe accettato la sentenza e che non l’avrebbe appellata? Proprio questi giorni il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del Tar Piemonte nella causa elettorale tra la Bresso e Cota... quindi le sentenze possono essere modificate».

«L’Arca potrà far valere la convenzione stipulata con Renzetti e la sua giunta, bene», continua l'assessore, «i danni al comune saranno pagati dai responsabili che hanno modificato le delibere in modo illegittimo e senza tener conto dell’interesse pubblico. Quindi sarà compito di tutto il Consiglio comunale, previa segnalazione alle autorità preposte, di far corrispondere i danni al Comune di Spoltore da parte dei responsabili».

Per D'Onofrio, inoltre, l'ex sindaco Renzetti e la sua giunta, «sempre illegittimamente perché la Giunta non ha il potere di farlo, hanno deliberato più di una variante al Piano Particolareggiato e quindi al Piano Regolatore. Se solo si considera che la giunta modifica il Piano Regolatore, non ci sarebbe neanche più bisogno di parlare, vista la gravità di tali delibere».

Per l'attuale assessore, inoltre, il Comune «avrebbe dovuto ricevere le superfici edificabili delle zone a servizio molti anni fa, mentre sino ad oggi non ha ricevuto né il campo da calcio né il parco pubblico. Dall’altra parte la società Arca avrebbe dovuto pagare la monetizzazione delle superfici edificabili delle zone a servizio o la cessione di dette superfici molti anni addietro. Quindi l’ente ha subito un danno, mentre il soggetto privato ha ricevuto un ingiusto vantaggio».

Sulla base di detti atti amministrativi e condotte, tuona l'assessore, «il Comune di Spoltore ha ricevuto un danno e lo stesso ente ha arrecato un vantaggio patrimoniale alla società Arca

E nel corso del Consiglio comunale di ieri, 5 novembre, il sindaco Franco  Ranghelli, rispondendo ad una interrogazione sul caso Arca, ha precisato: «L’amministrazione non si è mai accanita contro l’Arca, in quanto è un’azienda che opera attivamente sul territorio, ma che ha suscitato dubbi e perplessità sul costo di costruzione. Non si tratta di penalizzare l’Arca, ma di rispettare le norme secondo quanto stabilito dalla delibera. Nel rispetto della sentenza del Tar, le prossime iniziative intraprese saranno soggette a valutazione. Al di là dell’aspetto giuridico – ha concluso Ranghelli – ci sono questioni morali».

Il Consiglio, presieduto da Valerio Spadaccini, ha inoltre approvato la convalida del neo consigliere Ernesto Partenza, eletto nella consultazione elettorale di maggio 2007. Durante i lavori, il Sindaco ha comunicato ufficialmente la nomina dell’architetto Edgardo Cotellucci ad Assessore all’Urbanistica, Gestione del Territorio e Pianificazione Prg, il quale subentra a Partenza nell’ottica di avvicendamento come da accordi preelettorali nella propria area politica di appartenenza.

«Sono convinto – ha detto Ranghelli – che troveremo un modo per coinvolgere il neo-consigliere Partenza con lo stesso zelo e impegno profusi nella veste di assessore”. “Eredito un assessorato importante – ha spiegato Cotellucci – mi impegnerò a mantenere la stessa linea nel segno di un lavoro condiviso per tre anni e nel rispetto della vivibilità del nostro territorio».

 Duplice nomina ieri sera per Ernesto Partenza, eletto dall’assemblea anche componente della III Commissione consiliare permanente “Lavori Pubblici e assetto del territorio” e componente in seno all’Assemblea dell’Unione dei Comuni. Tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, l’assise civica ha respinto la mozione sulla revisione del Regolamento dell’Ufficio del Piano e approvato la mozione sulla modifica dello stesso. Una mozione, quest’ultima, votata nel segno di una condivisione generale, ma su cui il Sindaco Ranghelli ha espresso riserva sul punto inerente ai componenti di diritto. Sono stati inoltre approvati l’accorpamento del demanio stradale comunale di area privata in Via Montesilvano; la variazione del tracciato stradale di Strada Comunale Torretta; la relazione del 1° semestre 2010 della società Spoltoreservizi e il riconoscimento del debito fuori bilancio.

 06/11/2010 15.06

DI FELICE (UDC) «COSA FARE ADESSO?»

  Il consigliere Udc Massimo Di Felice in una interrogazione con risposta immediata e urgente chiede «di chiedere scusa in maniera ufficiale ai responsabili dell’Arca per il danno di immagine arrecato durante il periodo in cui si è rivendicato ingiustamente 1.200.000 euro» e all'assesore D’Onofrio «artefice dell’ostinata rivendicazione dovrebbe con un gesto di responsabilità assumersi l’onere di pagare le spese di giudizio alle quali il Comune di Spoltore dovrà far fronte a causa della sconfitta in giudizio davanti al Tar di Pescara». Di Felice chiede inoltre all'attuale assessore all’urbanistica Edgardo Cotellucci «quali iniziative intende adottare per far completare le opere di urbanizzazione che attualmente sono ferme presso il centro commerciale Arca ed in particolare gli impianti sportivi il cui cantiere venne aperto qualche giorno prima delle elezioni del maggio 2007 e qualche giorno dopo l’esito del risultato elettorale vennero inspiegabilmente chiusi e sono rimasti fermi fino ad oggi». 08/11/10 7.39

DI LORITO (IDV): «UNA CANTONATA CHE PAGHERANNO GLI SPOLTORESI» 

«Una terribile cantonata, che costerà cara ai cittadini di Spoltore», commenta Luciano Di Lorito, consigliere comunale dell'Italia dei Valori. «Considerato - spiega di Lorito - che quest’argomento è stato il cavallo di battaglia dell' assessore Dino D’Onofrio - che, nei 3 anni in cui sta ricoprendo la carica di assessore lautamente pagato dai contribuenti spoltoresi, si è occupato solo di questo ignorando completamente il suo ruolo e le materie a lui delegate. Inoltre che in questa sua guerra personale ad una parte politica spoltorese ha coinvolto strumentalmente una attività economica del nostro territorio - e visti i risultati, ho depositato una interpellanza al sindaco per chiedere se intende ritirare le deleghe assegnate all’assessore Dino D’Onofrio e rimandarlo a casa. Perchè, oltre alle spese legali e di consulenze gli spoltoresi pagheranno anche il prezzo dell'atteggiamento dell'attuale amministrazione sull’attività di investimento della società Arca sul nostro territorio, con evidenti ricadute sull’occupazione e sulla mancata realizzazione di infrastrutture e servizi fruibili per la comunità spoltorese». 08/11/10 14.57