Blitz in ville disabitate, scovato mini accampamento abusivo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Li hanno sorpresi all’alba, mentre dormivano su giacigli di fortuna, ossia materassi abbandonati a terra, tra rifiuti e pattume.

Sono due uomini di nazionalità rumena che ieri mattina gli agenti della Polizia municipale e della Polizia di Stato di Pescara hanno individuato all’interno dell’area dell’ex draga e che, una volta, individuati e fermati sono stati portati nell’ufficio stranieri della Questura per le procedure di rito, mentre i vigili urbani hanno rintracciato il proprietario dell’area per sollecitare l’immediata messa in sicurezza della superficie, situata sul lungofiume. E’ questo l’esito del blitz effettuato all’alba di ieri in tre siti ‘sensibili’ del territorio dove a più riprese i cittadini hanno segnalato nelle scorse settimane la presunta presenza di persone sospette.

Le pattuglie sono partite alle 4 con un’ispezione all’interno delle due ville disabitate situate in via D’Avalos, tra la Riserva naturale e l’ex Aurum.

La prima villa è risultata deserta, la seconda è invece abitata da due stranieri, un uomo e una donna, in possesso però di regolare autorizzazione da parte del proprietario dell’immobile che vive fuori regione. Il secondo blitz è scattato in via Gran Sasso dove ci sono alcuni ruderi, ma anch’essi erano vuoti, anche perché nei mesi scorsi i proprietari dei manufatti hanno demolito i solai lasciando a cielo aperto i fabbricati, a questo punto divenuti inospitali per probabili senzatetto.

Il terzo controllo ha invece permesso di individuare un mini-accampamento abusivo all’interno dell’ex draga in via Valle Roveto, sul lungofiume: quando le pattuglie sono arrivate sul posto hanno trovato un tratto della rete di recinzione lacerata, probabilmente il ‘foro’ da cui sono penetrati gli intrusi, e, una volta all’interno, gli agenti hanno individuato, dentro uno dei fabbricati dismessi, due senzatetto di origine rumena, i quali sono stati risvegliati, identificati e portati in Questura per gli accertamenti di rito.

Nel frattempo la Polizia municipale ha rintracciato i proprietari dell’area che hanno provveduto a ripristinare la rete di recinzione per garantire le opportune misure di sicurezza. «L’attenzione sul territorio resterà alta anche nei prossimi giorni – ha annunciato il sindaco Albore Mascia – con la ripetizione di tali interventi in altri siti ‘sensibili’».

05/11/2010 9.15