Bimba nata tetraplegica, gip nomina perito per incidente probatorio

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sarà una perizia affidata con la formula dell'incidente probatorio a far chiarezza sulla vicenda della bambina di tre anni affetta da tetraparesi spastica dalla nascita.

La bimba è nata nell'ospedale civile di Pescara. La vicenda giudiziaria vede indagati cinque fra medici e ostetriche dell'ospedale abruzzese.

Il gip Guido Campli ha nominato con l'incidente probatorio come perito Ernesto Di Nardo che avrà a disposizione 90 giorni.

I legali che assistono i genitori della piccola, gli avvocati Chiara Rinaldi, del Foro di Bologna, e Francesca Giardini, del Foro di Ravenna, hanno nominato come consulente il dottor Pietro Occhialini.

Gli avvocati Cristiana Valentini, Carmine Ciofani e Sergio Della Riocca hanno nominato Patrizia Rossi, GianCarlo Ventura e Ernesto Taiani. Secondo quanto sostenuto dai genitori delle piccola e dai loro avvocati, la malattia della bambina è dovuta ad errori e carenze diagnostiche durante il parto, avvenuto il 2 luglio 2007.

I genitori avevano presentato denuncia-querela nel giugno scorso alla stazione carabinieri di Bologna, dopo essersi rivolti alle due avvocatesse, che già in passato si sono occupate di casi analoghi e che avevano raccolto le cartelle cliniche del caso e prodotto una consulenza di parte.

La richiesta di incidente probatorio era stata presentata dal pm di Pescara Valentina D'Agostino, così come avevano chiesto i genitori tramite i legali, per capire se le lesioni da cui è affetta la piccola siano collegabili alle condotte dei sanitari e se la situazione poteva essere prevista ed evitata. 04/11/10 11.00