Inchiesta Spadaccini, resta ai domiciliari il notaio D’Ambrosio

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Resta ai domiciliari il notaio pescarese Massimo D'Ambrosio, mentre ha ottenuto dai domiciliari l'obbligo di dimora il commercialista di Chieti Giacomo Obletter.

 

 Lo ha deciso il Gip del tribunale di Pescara, Guido Campli. Oltre ad Obletter hanno ottenuto l'obbligo di dimora anche Angela Fabrizio, Gianfranco Bucci, Dante Silvi, Giordano Senesi. Tutti erano stati arrestati, insieme all'imprenditore del settore aereo Giuseppe Spadaccini, il 21 ottobre scorso, nell'ambito dell'inchiesta su una maxi evasione fiscale internazionale da 90 milioni di euro. Per quanto riguarda Spadaccini, attualmente rinchiuso nel carcere pescarese di San Donato, sono state fissate ai prossimi 8 e 9 novembre le udienze davanti al Tribunale del Riesame rispettivamente contro la misura cautelare e contro il sequestro dei beni. Nei giorni scorsi il Gip Campli aveva respinto la richiesta di scarcerazione avanzata dal legale dell'imprenditore. Intanto nel carcere romano di Regina Coeli è stato interrogato per rogatoria l'avvocato Francesco Valentini, estradato venerdì scorso dal Portogallo.

02/11/2010 14.38