Antenne San Silvestro e patologie sanitarie, esposto alla Procura di Pescara

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Alcuni cittadini di San Silvestro «affetti da gravi problemi sanitari» hanno presentato un esposto alla magistratura.

Lo annuncia Brunella Di Luzio del comitato anti antenne. La richiesta protocollata ai magistrati è quella di accertare se anche le patologie dei residenti pescaresi, come in analoghe situazioni avvenute a Roma, possano essere dipesi dalla continua esposizione ai campi elettromagnetici.

«Nel caso di San Silvestro», spiega Di Luzio, «si tratta di una esposizione a valori che da anni risultano superiori ai limiti di legge, così come accertato dalle tante misurazioni eseguite dall'Arta».

I timori per la loro salute, alla luce dei risultati della perizia disposta dal Gip di Roma nel procedimento che vede coinvolta Radio Vaticana, «assume», dicono dal comitato, «un grande significato, tenuto conto che continuano a vivere a San Silvestro, sotto una cappa elettromagnetica».

Inoltre per i residenti l'allarme appare «ancora più giustificato» considerato che l'autorità garante nelle Comunicazioni lo scorso mese di giugno con delibera 300 ha riproposto San Silvestro Colle tra i siti idonei ad ospitare gli impianti radio-tv nel nuovo e definitivo piano Nazionale di assegnazione delle frequenze in Tecnica digitale.

«Se dal 1998 San Silvestro Colle è stato escluso da tutti i Piani di assegnazione proprio per problemi sanitari», dicono oggi dal comitato, «perchè ora viene reinserito? Vi sono stati forse studi o dati epidemiologici sulla popolazione di San Silvestro che hanno escluso rischi alla salute? I cittadini conoscono solo lo studio del 2000 condotto dal professor Boscolo dell'Università di Chieti che aveva accertati una diminuzione dei valori del sistema immunitario in 19 donne in età fertile residenti a San Silvestro Colle».

02/11/10 11.03