Ex Cofa, pronti 300 mila euro per la struttura

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L’amministrazione comunale di Pescara ha eseguito tutti gli interventi di bonifica nel complesso dell’ex Cofa.

 

Ottemperate tutte le prescrizioni della Asl, mercoledì prossimo il Comune è pronto a riconsegnare chiavi in mano la struttura alla Regione Abruzzo, legittima proprietaria. «Da mercoledì», ha spiegato il sindaco Luigi Albore Mascia, «si aprirà una nuova fase e ora toccherà alla Regione assolvere subito ai propri doveri intervenendo in modo risolutivo sull’amianto»

«Continuerò a seguire passo passo lo sviluppo del ‘caso’ e gli interventi che la stessa Regione dovrà attuare con celerità nell’area per assicurare la salubrità del complesso intervenendo sull’amianto», ha assicurato il sindaco.

«In tal senso non accetteremo rinvii o atteggiamenti di lassismo: è evidente che nell’ex Cofa c’è un problema ambientale da risolvere subito sul quale non ammetto discussioni o confronti utili solo a rinviare interventi ormai improcrastinabili».

Mascia spiega che la Regione dovrà riferire passo passo al Comune e alla Asl le azioni che intende assumere in tal senso, «visto che la struttura seppur di proprietà regionale comunque si trova sul territorio di Pescara, resterò costantemente vigile sullo stato dell’immobile, pronto a porre in essere ogni azione necessaria, anche perentoria, forte, ma sicuramente efficace, affinchè la Regione assolva al proprio dovere per eliminare eventuali rischi per la popolazione. L’ex Cofa è chiaramente una superficie  strategica per il futuro sviluppo del nostro territorio, ma la nostra prima preoccupazione è rivolta alla tutela di coloro che risiedono, lavorano o gravitano nell’area e che intendo salvaguardare in ogni modo».

Intanto l'assessore regionale Carlo Masci annuncia che per la struttura sono già disponibili 300 mila euro. «Nella prossima finanziaria - specifica l'assessore - inseriremo, come già anticipato, la somma di 300mila euro, necessaria per la bonifica dell'intera area. Abbiamo a cuore il problema e, d'intesa con l'assessore Federica Carpineta (Demanio e patrimonio immobiliare) ne seguiamo quotidianamente gli sviluppi. Intendiamo rassicurare non solo i consiglieri comunali, ma anche tutti i cittadini pescaresi sulla nostra volontà di restituire, dopo anni di assoluto abbandono, il degno decoro a una zona strategica per lo sviluppo del capoluogo adriatico».

30/10/2010 10.23