Inchiesta maxievasione internazionale, il gip:«Spadaccini deve restare in carcere»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sono attese per oggi le decisioni del gip, Guido Campli, sulle eventuali scarcerazioni degli indagati dell'operazione “Flying money”.

Nell’inchiesta sono finiti in carcere tra gli altri Giuseppe Spadaccini, imprenditore aereo titolare della Sorem che gestisce i Canadair e la Italy Airlines, compagnia aerea con base a Pescara, il notaio Massimo D’Ambrosio e l’ex manager Leonardo Valenti.

Nei giorni scorsi si sono tenuti gli interrogatori di garanzia nei quali gli indagati sono chiamati a rispondere e a fornire chiarimenti e documenti che possano in qualche modo indurre il giudice che ha emesso i provvedimenti di arresto di cambiare idea o di mitigarla.

Spadaccini ha in sostanza ammesso la estero vestizione delle sue società che la procura accusa essere un metodo per evadere circa 90 milioni di tasse e per costituire fondi neri, mentre l’imprenditore ha dichiarato che lo scopo non era quello. In oltre due ore di interrogatorio, invece, il notaio Massimo D'Ambrosio, agli arresti domiciliari da giovedì scorso, ha rigettato tutte le accuse sostenendo di aver fatto soltanto il suo mestiere. Ieri il gip, su istanza dei legali di D’Ambrosio (Milia-La Morgia) ha disposto che il notaio si potrà recare al lavoro nel suo studio per due ore dalle 9 alle 11.

Oggi il giudice Campli dovrebbe sciogliere le riserve sull’eventuale affievolimento delle misure cautelari anche se su questo pende un parere uniforme della procura.

Il pm Mirvana Di Serio, infatti, avrebbe fornito parere negativo alla scarcerazione poiché per alcuni vi sarebbero ancora molti punti oscuri e non chiariti nemmeno dopo gli interrogatori. Per Spadaccini soprattutto, che viene ritenuto il dominus della associazione a delinquere, sarebbero emerse alcune contraddizioni che forse hanno minato l’intero interrogatorio, sta di fatto che il pm si è opposto alla scarcerazione. Tra gli arrestati vi son anche alcuni indagati fermati in Portogallo e che devono ancora essere interrogati tra i quali l’avvocato Francesco Valentini, Maria Tereza Correira Trinidade e Dina Rodrigues, e il canadese Roger Boutin.

Gli inquirenti intanto continuano le indagini e stanno mettendo ordine nelle carte sequestrate il giorno degli arresti.

29/10/2010 10.14

 IL GIP:«SPADACCINI RESTA IN CARCERE»

Resta in carcere l'imprenditore Giuseppe Spadaccini, lo ha deciso il gip Guido Campli accogliendo le richieste del pm.

Intanto sarà estradato oggi in Italia l'avvocato Francesco Valentini, che al momento dell'arresto era in Portogallo. Valentini verrà rinchiuso prima nel carcere romano di Regina Coeli per poi essere trasferito probabilmente al San Donato di Pescara.

29/10/2010 16.44

* TUTTO SULL'INCHIESTA SU SPADACCINI E SOREM