Donna muore dopo intervento per dimagrire, aperta inchiesta

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Si era sottoposta nel mese di giugno ad un intervento chirurgico per perdere peso ma dopo diversi giorni è deceduta.

I familiari adesso chiedono di sapere che cosa è successo, se il decesso sia imputabile a qualcosa che è andato storto nel corso dell'operazione o per altri motivi. Oggi, all'obitorio dell'ospedale di Pescara, intanto sarà effettuata l'autopsia della donna pescarese e sicuramente dall'esito potranno emergere dettagli interessanti.

La donna, una pescarese di 59 anni, A.D.P., è deceduta lunedì pomeriggio all'ospedale di Popoli dove era ricoverata da qualche giorno.

L'intervento di resezione gastrica, ovvero di restringimento dell'intestino che avrebbe quindi portato al dimagrimento, era stato eseguito a Termoli alal fine di giugno ma dopo l'operazione le condizioni della paziente si sono via via aggravate. Qualche giorno fa la decisione di trasferire la donna a Popoli, dove è stata ricoverata in Rianimazione.

Lunedì pomeriggio, però, è morta e i parenti hanno presentato un esposto denuncia perchè vogliono vederci chiaro. I familiari chiedono che vengano accertate le cause del decesso e le eventuali responsabilità.

La salma è stata posta a disposizione della magistratura di Pescara che ha disposto l'acquisizione delle cartelle cliniche e affidato l'incarico per eseguire l'autopsia, che sarà effettuata oggi pomeriggio dall'anatomopatologo Cristian D'Ovidio.

20/10/10 11.00

APERTA UNA INCHIESTA. DOMANI L’AUTOPSIA

 Questa mattina i carabinieri sono stati in ospedale per acquisire tutta la documentazione inerente la cartella clinica della donna. Nei prossimi giorni gli inquirenti verificheranno le carte e faranno ulteriori accertamenti per verificare che tutto sia andato per il verso giusto e che le cause del decesso non siano legate a fattori esterni.

E’ stata aperta una inchiesta assegnata al pm Barbara Del Bono che valuterà anche le notizie contenute nell’esposto dei familiari. Al momento, da quanto è stato possibile apprendere, non vi sarebbero indagati. Dovrebbe tenersi, invece, domani l’autopsia sulla salma della donna che potrà fornire ulteriori elementi agli inquirenti.

 Intanto il chirurgo dell’ospedale di Termoli che ha avuto in cura la donna precisa che sono passati diversi mesi dall’intervento avvenuto a giugno e che il  
decorso postoperatorio è stato regolare. Quando la donna è stata dimessa, secondo il medico, era in buone condizioni
ed è stata fornita una prescrizione di comportamento alimentare e farmacologico mentre «una lettera dettagliata» è stata inviata al medico curante.

20/10/2010 18.11