Filovia, la protesta continua e il Comune rilancia: «arriva il secondo cantiere»

Alessandro Biancardi

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IL SINDACO ALBORE MASCIA

IL SINDACO ALBORE MASCIA

PESCARA. Mentre il presidio contro la filovia resiste e l'Autorithy apre una istruttoria al Comune di Pescara sono già approdati al secondo lotto dell’opera.

Così il sindaco Albore Mascia ha annunciato che è ufficialmente partita la progettazione della Fase 2 dell’intervento di realizzazione del secondo lotto della futura filovia, nel tratto compreso tra via Leopoldo Muzii e il nuovo Tribunale. Presto arriverà quindi anche un secondo cantiere che lavorerà in contemporanea con il primo, quello assediato da centinai di cittadini che si oppongono all'opera.

Ma la Gtm di Russo e qualcun altro in ordine sparso dell’amministrazione Mascia non si era espresso in maniera cauta proprio sabato? Non si era detto che i lavori si sarebbero fermati?

Se l'Authority vuole vederci chiaro e ha di fatto aperto l’istruttoria a carico della Gtm «per la verifica della legittimità del comportamento posto in essere dalla stazione appaltante in relazione alle disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale ed a eventuali discrasie procedurali inerenti gli atti di competenza degli enti interessati alla realizzazione dell’intervento» il Comune ha deciso di mettere il turbo.

Stamattina, infatti, a Palazzo di Città si è svolto il vertice tra amministrazione municipale, Gestione Trasporti Metropolitani e Rete Ferroviaria italiana (Rfi) nel corso del quale il presidente della Gtm, Michele Russo, ha anche ufficializzato la disponibilità garantita dal Ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Matteoli a finanziare in tempi rapidissimi anche il secondo tratto dell’asse filoviario.

«E’ dunque chiaro che il primo tratto della struttura, progettato lungo l’ex tracciato ferroviario, non è destinato a restare una ‘cattedrale nel deserto’», ha detto il primo cittadino, «ma piuttosto potremmo riuscire ad aprire il secondo cantiere in contemporanea con il primo, lavorando su due fronti».

E mentre questa mattina, alle 6.40 il comitato era più numeroso che mai, al cantiere dietro le Naiadi, anche dopo l'atto vandalico di venerdì notte, al Comune si teneva il vertice al quale hanno preso parte, oltra a Mascia e Russo, anche il vicepresidente Giacomo Marinucci, il capogruppo comunale e consigliere regionale Pdl Lorenzo Sospiri, l’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, il presidente della Commissione Lavori pubblici Armando Foschi, l’ingegner Frittelli di Rfi e l’ingegner Fabiani.

«Oggi abbiamo di fatto dato una risposta concreta a una delle maggiori preoccupazioni espresse da alcuni residenti e dallo stesso Comitato anti-filovia, ossia – ha ribadito il sindaco Albore Mascia – che terminato il primo lotto dell’asse destinato al trasporto pubblico di massa, compreso tra il confine con Montesilvano e via Muzii, destinato a svilupparsi interamente sul percorso riservato dell’ex tracciato ferroviario, l’opera si sarebbe nuovamente interrotta, fermata, rendendo ovviamente inutile l’intervento stesso. Così non sarà: la filovia verrà completata come da progetto originale».

Il primo cittadino ha ribadito che se la filovia venisse decentrata o delocalizzata in strade secondarie, una delle richieste più insistenti del comitato che vuole salvare la Strada Parco, «non verrebbe utilizzata dagli utenti; il suo scopo dovrà invece essere quello di collegare in modo diretto i punti nevralgici del territorio, consentendo ai passeggeri di raggiungere ogni luogo della città in modo veloce, agevole, tagliando i tempi rispetto all’uso del mezzo privato e all’individuazione di un parcheggio».

Così questa mattina, insieme all’ingegner Frittelli di Rfi il Comune ha iniziato a studiare la Fase 2 del progetto, relativa proprio alla realizzazione del secondo lotto della filovia che, lasciato l’ex tracciato ferroviario in via Leopoldo Muzii, dovrà giungere sino al Tribunale. L'intenzione è quella di riuscire ad aprire il secondo cantiere «in contemporanea allo svolgimento del primo».

Intanto per mercoledì prossimo, 13 ottobre, è confermata la seconda riunione del Tavolo tecnico istituito dall’assessore alla Mobilità Fiorilli e dalla Gtm con i capigruppo consiliari di maggioranza e minoranza e con le associazioni cittadine «per garantire», ha detto Mascia, «la massima trasparenza delle procedure in atto sul cantiere della filovia e per assicurare la partecipazione democratica degli stessi utenti a un’opera comunque strategica per la nostra città».

 11/10/2010 18.46