Primarie centrosinistra a Montesilvano, tutti contro tutti… e arrivano i "caschi blu"

Alessandro Biancardi

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 Primarie centrosinistra a Montesilvano, tutti contro tutti… e arrivano i "caschi blu"
MONTESILVANO. Campagna elettorale per le primarie agli sgoccioli per il centrosinistra e il clima è rovente.


La Federazione della Sinistra invoca l’arrivo dei Caschi blu. I giovani democratici (che sostengono Marco Volpe del Pd) si scagliano contro Attilio Di Mattia (candidato dell’Idv) colpevole, a loro dire, di fare una politica vecchia. E poi c’è lo stesso Di Mattia che oggi chiude la sua campagna elettorale lanciando il suo libro ‘Le idee nel cuore’ una doppia intervista con Carlo Costantini e Luciano D’Alfonso. Proprio l’ex sindaco di Pescara oggi parteciperà all’incontro e dal suo partito di riferimento (Pd) c’è qualcuno che non gradisce questa strizzatina d’occhio al ‘rivale’. Che non sarebbe stata una campagna elettorale semplice era stato chiaro fin dal principio.

‘’I CASCHI BLU’’
«Le primarie siano una truffa tesa a rimettere in campo vecchi arnesi ed inquisiti», denuncia la Federazione della Sinistra che non partecipa alla competizione di domenica prossima. «Lo scontro per bande all’interno del Pd ha raggiunto livelli incredibili e i singoli candidati a sindaco fanno a gara nel delegittimarsi a vicenda contando gli scheletri negli armadi ognuno degli altri. Quando noi ponevamo il tema del rinnovamento e delle liste pulite avevamo visto giusto».
E per frenare questa «pantomima» la Fds ha chiesto l’intervento dei “Caschi blu dell’ONU” «come forza di interposizione tra i gruppi in lotta e per sradicarne le ambizioni». «Domenica prossima», annunciano, «saremo presenti con i caschi blu come osservatori presso i seggi onde tutelare i cittadini di Montesilvano dalla truffa in atto».

I GIOVANI …CONTRO IL GIOVANE

Il più bersagliato in questa campagna elettorale è stato sicuramente Attilio Di Mattia, esponente dell’Idv che ha scelto però di non legare questo suo percorso al suo partito di riferimento (nei suoi manifesti non compare mai il logo dipietrista). «Io sono un uomo del centrosinistra», ha detto, pensando sempre più alla coalizione che a logiche di partito. Accusato di aver una campagna con investimenti faraonici adesso viene attaccato dai giovani democratici che contestano non solo ‘il caso’ Colangelo dei giorni scorsi ma anche la vicinanza di Di Mattia con D’Alfonso. «Il pur giovane d'età Di Mattia», attaccano, «sta dimostrando di avere tutte le caratteristiche dei vecchi politicanti: prima la candidatura e il sostegno annunciato e mai smentito o rifiutato dell'architetto Colangelo, ora la "simpatia" interessata dell'ex sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso rispetto a cui ci chiediamo quale sia la partita interna al centrosinistra che sta giocando sulle spalle di Montesilvano. Forse il solo interesse è quello di indebolire il Pd».
I giovani dal canto loro sostengono la candidatura di Marco Volpe. Quest’ultimo, come dimostra la cena di ieri sera in un ristorante di Montesilvano (300 presenti in sala) è il più ‘coccolato’ dei 3 candidati (Nino D’Annunzio e Forestieri sono gli altri due) del Pd.
Ieri sera c’erano il senatore Giovanni Legnini, la consigliera regionale Marinella Sclocco, i segretari del Pd regionale, Silvio Paolucci, e provinciale, Antonio Castricone, il responsabile Giustizia e legalità del Pd abruzzese Marco Alessandrini.
La candidatura di Volpe unisce infatti la base del Pd con i rappresentanti nelle istituzioni e la società civile. A firmare l’appello sono infatti il segretario cittadino del Pd Luigi Beccia, tutto l’attuale gruppo consiliare, guidato dal capogruppo Adriano Chiulli e composto da Feliciano D’Ignazio, Gianni Bratti e Francesco Di Pasquale. Volpe incassa il gradimento dell’ex sindaco Renzo Gallerati e della lista civica Essere Montesilvano che fa riferimento a Giuseppe Tini e Giuliano Lenaz, il segretario della sezione Pd di Montesilvano Sud Andrea Diodoro, l’ex vicesindaco Antonio Di Berardino, l’ex assessore Camillo Cretarola e l’ex consigliere comunale Angelo Bucci.
Al fianco di Volpe sono scesi in campo, a titolo personale, anche il dirigente provinciale della Cgil Antonio Terenzi, il direttore provinciale di Cna Carmine Salce ed il direttore provinciale di Confesercenti Gianni Taucci.

ANCHE GLI ALTRI SI ORGANIZZANO

Intanto fuori dal centrosinistra anche gli altri partiti e liste civiche si organizzano. Le associazioni “Patto per Montesilvano”, formata da (Montesilvano nel Cuore, Prospettiva Futura e Comitato il Gabbiano), e “Il Popolo di Montesilvano” hanno raggiunto un'intesa programmatica per approfondire, in preparazione alla prossima tornata elettorale, temi e progettualità sui quali è emersa una comune sintonia e visione d'insieme. I presidenti Mauro DeFlaviis di Patto per Montesilvano e Lorenzo Silli de Il Popolo di Montesilvano hanno dato vita alla creazione di un “Forum delle Associazioni” per aprire un dibattito cittadino sui temi caldi per i montesilvanesi anche in vista della prossima tornata elettorale. «Serve un sindaco che sia vera espressione dei cittadini – dichiara Mauro De Flaviis– e non di comitati elettorali che si formano in occasione delle elezioni. La progettualità è delle Associazioni che in questi ultimi anni hanno lavorato su temi concreti e formulato proposte altrettanto concrete. La politica partitica ha fallito a Montesilvano e lo dimostrano anche le opulente primarie del centrosinistra, ricche di pubblicità elettorale ma assai povere di idee concrete. Il vero rinnovamento - chiosa De Flaviis - potrà venire solo dal mondo dell'associazionismo e dei movimenti civici, uniche autentiche espressioni di un nuovo modo di fare politica al servizio dei cittadini, questa è la vera etica della polis indispensabile per garantire un futuro diverso alla città».
13/01/2012 16:50