Caso Lerza, Natale: «dimissioni definitive dell'assessore»

Alessandro Biancardi

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POPOLI. Dopo il polverone approdato sulle pagine di Facebook e l'autosospensione dell'assessore Idv di Popoli adesso c'è chi ne invoca le dimissioni definitive.

 

Brutta gatta da pelare per il dipietrista Lerza che ormai da settimane è nell'occhio del ciclone per il suo voto a favore della cittadinanza onoraria al capo della Protezione Civile. Un voto, che come lui stesso ha spiegato, è stato inteso, almeno da parte sua, come un omaggio a tutti i volontari del dipartimento che dopo il sisma del 6 aprile del 2009 hanno contribuito a sostenere ed aiutare i terremotati. Ma proprio ai simpatizzanti Idv questo gesto non è piaciuto: si è innescata la polemica su Facebook, con tanto di foto di Lerza sorridente accanto a Bertolaso, e la parlamentare europea Sonia Alfano, sempre tramite social network, ha annunciato che avrebbe richiesto l'espulsione dell'assessore dal partito. Dopo questo Lerza si è autosospeso ma oggi Giovanni Natale del comitato Trasparenza e Legalità chiede le dimissioni deinitive, in quanto le stesse giustificazioni dell'esponente Idv dovrebbero portare alla diretta conseguenza.

«L'assessore nell'intento di giustificarsi, confessa una "ingenuità" nel trattare le cose attinenti il suo incarico e mandato e sostiene di non aver controllato l'esatto contenuto del verbale dal quale non risulta il suo dissenso espresso invece nella riunione di maggioranza. In buona sostanza», continua Natale, «avremmo un assessore che non legge i verbali e, soprattutto il verbale ufficiale della Giunta, su un argomento così delicato politicamente».

Se ciò puo' essere «umanamente comprensibile», spiega l'esponente del comitato Trasparenza e Legalità, «non lo è politicamente ed amministrativamente. Questo dato aggrava la situazione precedente dell'assessore. Se prima poteva essere un mero caso interno sulle coerenze di Partito e Valori, e non ci interesserebbe, ora diventa un caso politico-amministrativo. Può un assessore essere così ingenuo e distratto? Siamo al dilettantismo puro? Ci sembra naturale ora passi alle dimissioni dall'incarico».

 11/10/2010 10.06