Allagamenti, cantiere tra via del Circuito e piazza Pierangeli. Modifiche alla viabilità

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Partirà martedì prossimo il maxi-cantiere da 9 milioni di euro dell’Ato per la risoluzione dei problemi degli allagamenti sul territorio di Pescara.

 

Il primo intervento riguarderà il disinquinamento del fiume Pescara-DK15 e la realizzazione della nuova condotta fognaria.

Martedì si comincerà tra via del Circuito e piazza Pierangeli dove il progetto complessivo prevede la sistemazione del collegamento tra la rete fognaria della piazza e l’impianto di sollevamento situato in via delle Mainarde, dove verrà potenziata la capacità ricettiva dell’impianto stesso.

L'intervento consentirà di intercettare tutta l’acqua piovana proveniente dalla collina che oggi provoca il cedimento dei tombini, spinti in aria dalla pressione dell’acqua stessa con l’allagamento di via Paolini, via Fonte Romana e via del Circuito.

Il cantiere, che punta alla realizzazione di opere per il disinquinamento del fiume Pescara-DK15 e alla creazione della nuova condotta fognaria nel tratto compreso tra via Paolini-piazza Pierangeli-via del Circuito imporrà l’adozione di provvedimenti sulla viabilità proprio in via Paolini: lo scavo verrà effettuato nella parte centrale della sede stradale, dunque gli uffici comunali hanno deciso di chiudere alle auto una corsia di marcia e di istituire il senso unico mare-monti, con divieto di sosta e di fermata su entrambi i lati della stessa via del Circuito nel tratto compreso tra via Monte Siella e via Paolini, a eccezione dei mezzi di soccorso, dei mezzi al seguito dell’impresa e dei residenti.

Le autovetture provenienti da monte, dunque da via Fonte Romana, dal primo tratto di via del Circuito, ossia dal Ponte della Libertà-Villa Raspa di Spoltore, o da via Paolini e che marciano in direzione monti-mare dovranno obbligatoriamente percorrere il lungofiume, via Valle Roveto per poi proseguire sulla golena nord, direzione Madonnina-riviera nord, oppure girare in via Gran Sasso-rotonda Rampigna per raggiungere il centro cittadino o Porta Nuova.

«Ovviamente», ha spiegato l'assessore D'Ercole, «ci aspettiamo un po’ di caos, di confusione e qualche ingorgo nella zona nei primi giorni, specie per il passaggio dei bus e delle corse bis dei mezzi pubblici per il trasporto degli studenti, ma già da martedì sul posto saranno presenti decine di agenti della Polizia municipale per gestire al meglio il traffico e aiutare quanto più possibile gli automobilisti a raggiungere la propria méta limitando al minimo i disagi».

Anche i tecnici saranno sul posto per valutare la necessità di adottare ulteriori modifiche sulla viabilità, senza escludere anche l’istituzione del senso unico monti-mare sulla stessa via Valle Roveto se dovessero crearsi troppi ingorghi, costituendo una sorta di ‘anello’ con via del Circuito.

Intanto l’area di cantiere verrà allestita nel mini-parcheggio antistante l’eliporto dell’ospedale civile, una sorta di spartitraffico che da martedì sarà transennato per ospitare i mezzi e i materiali dell’impresa con il divieto di sosta per i mezzi privati. Questo primo intervento durerà almeno tre mesi vista la complessità delle opere previste, «anche se», ha spiegato l'assessore, «studieremo una sosta o comunque delle forme di viabilità agevolata per il periodo natalizio in modo da non creare disagi o danneggiare le tante attività commerciali pure presenti sulla strada, le quali però sono ben a conoscenza della necessità di tale cantiere, come avevamo loro illustrato nel corso di un vertice convocato in Comune all’indomani del nubifragio di agosto scorso, quando gli stessi operatori commerciali ci hanno sollecitato un intervento risolutivo».

Intanto il progetto complessivo prevede anche il completamento della pulizia degli ultimi due tratti dei Fossi Bardet e il potenziamento dei collettori golenali.

11/10/2010 9.33