Adescavano uomini e poi li minacciavano: «o paghi o diciamo tutto a tua moglie»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Adescavano uomini con la promessa di un rapporto sessuale ma poi scattava la minaccia: «se non ci paghi diciamo tutto a tuo moglie».


Così qualcuno ha pagato per non compromettere la propria relazione, qualcun altro non si è piegato ed è andato dritto dai carabinieri a denunciare il tutto.
Il sistema era ormai collaudato ma i militari di Pescara sono riusciti comunque a fermare il gruppo, due donne e due uomini. In manette con l’accusa di rapina, furto, spaccio e detenzione illecita di stupefacenti sono finiti questa mattina Federica Panzone di 22 anni (domiciliari) e il compagno Micheal Di Sciullo (domiciliari), 26 anni (di Rosciano), Tamara di Paolo (in carcere) di 34 anni e il compagno Tonino Ciarallo (in carcere) di 33. In manette anche Jahja Hamil, (ricercata) 35 anni, della ex Jugoslavia stabilitasi a Pescara da qualche tempo. Lei è accusata di aver fornito la droga.
Secondo l’ipotesi accusatoria stesa dal pm Di Serio e confermata dal gip Di Fine il gruppo circa un anno fa avrebbe adescato uomini per far trascorrere momenti di intimità con le donne del sodalizio e poi scattava l’intimidazione. O si pagava o si informavano mogli e fidanzate di quanto accaduto con tanto di consegna di filmini hot, probabilmente mai nemmeno realizzati.
Una vittima, però, si è ribellata e si è rivolta ai carabinieri che hanno cominciato ad indagare. Se le ragazze si prostituivano, ai compagni spettava il ruolo di fidanzati gelosi che se la prendevano con il cliente di turno ed entravano in scena a rapporto sessuale consumato. Secondo la procura non mancavano percosse e minacce. In un caso i quattro avrebbe rubato alla vittima delle minacce anche un borsello con 300 euro e il sodalizio non risparmiava telefonate e visite a casa o in ufficio per chiedere il saldo di quanto dovuto.
In due casi il gruppetto è riuscito ad ottenere ciò che voleva mentre nel terzo caso, con un impiegato del pescarese, il tentativo è fallito. I tre uomini finiti del mirino della banda, hanno rivelato questa mattina i carabinieri, sono di Cepagatti e Pianella. Durante le indagini, poi, è anche emerso che Di Paolo e Ciarallo acquistavano droga da Jahja e dalla sua convivente per poi rivenderla ad altri. La donna è ancora ricercata.
09/01/2012 16:47