Penne, debiti fuori bilancio. Pdl fa esposto alla Corte dei Conti

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2702

PENNE. Il malcontento era nell’aria da tempo. Solo oggi, il Pdl Penne ha presentato un esposto alla Procura Generale della Sezione Giurisdizionale Abruzzo della Corte dei Conti perchè verifichi la legittimità delle delibere approvate dal Consiglio comunale sul riconoscimento dei debiti fuori bilancio verso la ditta Sum Bus.

L’obiettivo del Pdl è chiaro: conoscere le eventuali responsabilità economiche ed amministrative che hanno portato il Comune ad una situazione debitoria. Secondo le ricostruzioni del coordinatore del Pdl Penne, Antonio Baldacchini, «il Comune di Penne a guida D’Alfonso avrebbe accumulato 84.000 euro di debiti fuori bilancio derivanti da due provvedimenti giudiziari. Uno, riguarderebbe un’ingiunzione di pagamento imposta al Comune e non impugnata dal sindaco Rocco D’Alfonso entro i termini perentori, da parte della ditta Sam Bus, ex gestore del servizio di trasporto scolastico a Penne, per un importo di 72 mila euro».

«Debiti che», sostiene Baldacchini, « il Comune avrebbe potuto evitare esercitando il diritto di difesa nei termini richiesti».

E’ questo uno dei punti su cui la Corte dei Conti dovrà fare chiarezza. Così come il Pdl vuole conoscere l’attività contabile delle due amministrazioni di centrosinistra (sindaci Di Marcoberardino e D’Alfonso) l’iter amministrativo di appalto del servizio di trasporto scolastico comunale affidato alla ditta Sum Bus, eventuali aumenti del costo dell’appalto per il trasporto scolastico comunale di Penne rispetto alla copertura finanziaria prevista in bilancio. Tra i punti interrogativi del Pdl ci sono anche le dimissioni del funzionario comunale dall’incarico di responsabile dell’ufficio contenzioso del Comune di Penne.

«Questa vicenda», conclude Baldacchini, «la consideriamo di fondamentale importanza e delicatezza perché gli enti locali, per affrontare queste spese, quasi sempre per risarcimenti da corrispondere a causa di pregresse cattive gestioni, tolgono fondi che sarebbero potuti finire, come è evidente, in progetti per lo sviluppo economico o per la spesa sociale».

03/01/2012 16:19