Sicurezza in città: l’esercito resta a Pescara per tutto il 2012

Alessandro Biancardi

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PESCARA. I trenta militari dell’Esercito Italiano assegnati lo scorso agosto a Pescara per il potenziamento dei servizi di controllo e vigilanza potranno restare nel capoluogo adriatico sino alla fine del dicembre 2012.

La proroga del servizio è stata ufficializzata ieri mattina tramite una nota del Ministero della Difesa e del Ministero degli Interni giunta al prefetto Vincenzo D’Antuono e quindi ufficializzata all’amministrazione comunale. «Un’ottima notizia per la città», ha commentato il sindaco Luigi Albore Mascia, «che da quattro mesi sta sperimentando la perfetta sinergia delle attività di controllo e sicurezza svolte in modo esemplare dalle nostre Forze dell’Ordine». Subito dopo la pausa delle vacanze natalizie verrà convocato un Tavolo straordinario del Comitato per l’Ordine pubblico e la Sicurezza teso a tracciare un bilancio dei primi mesi di servizio e soprattutto a verificare se modificare il dispositivo dirottando in zone particolarmente ‘calde’ del territorio la presenza dei militari

Dallo scorso agosto il Comune ha concentrato la presenza dell’Esercito inizialmente nel cuore economico centrale, dunque le aree di risulta, per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, e tutte le aree circostanti la stazione centrale. Poi una minima parte è stata dirottata in piazza Santa Caterina. Infine il supporto dell’esercito si è spostato in via Caduti per Servizio.

E proprio nel quartiere che nei mesi scorsi sta vivendo momenti di difficoltà non si abbassa la guardia.

«Via Caduti per Servizio sta diventando un esempio di buona prassi amministrativa, di buona governance – ha detto il sindaco Albore Mascia – dove siamo riusciti a tenere fede a tutti gli impegni assunti». Subito dopo le feste, ha assicurato il primo cittadino, «riprenderemo con gli sfratti a sorpresa e avviando nuove iniziative di aggregazione della comunità».

 30/12/2011 09:59