Agguato al grossista: spariti 15 chili d’oro

Alessandro Biancardi

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Agguato al grossista: spariti 15 chili d’oro
PESCARA. Lo hanno atteso al rientro dalla pausa pranzo intorno alle 13 per compiere quello che pare un colpo perfetto. Forse troppo.

  Così tre persone con guanti, cappucci e occhiali sono riusciti ad immobilizzare il titolare e  rivenditore di oro all’ingrosso "Canci Preziosi" in viale Bovio in piena ora di punta. Sono riusciti a farsi aprire la porta dove erano tenuti conservati oro e gioielli e sono fuggiti senza lasciare alcuna traccia. Bottino approssimativo di circa 15 chili di oro. Gli agenti della Squadra Mobile hanno potuto ricostruire la dinamica dal racconto del gioielliere che ha detto di essere stato immobilizzato e legato tra due porte fuori dal negozio dove si trovavano i gioielli e così non ha potuto vedere molto di quello che è successo poi.

In tanto in pochi minuti la banda è riuscita ad aprire la cassaforte e a riversare l’oro in un borsone ed è fuggita  di gran carriera.

Quando gli uomini della questura, diretti da Pierfrancesco Muriana, sono arrivati hanno trovato il titolare sotto shock e ancora in stato confusionale per l’accaduto. Lo stesso uomo ha raccontato anche di essere riuscito a divincolarsi appena ha potuto e così, con le chiavi che i banditi gli avevano lasciato, ha potuto ben presto accedere nel vano con la cassaforte  dove ha ritrovato il suo cellulare e da questo ha potuto chiamare il 113. Le indagini si sono presentate da subito molto difficoltose per la scarsità delle tracce lasciate a causa di una serie di sfortunate circostanze.

Per esempio le immagini delle telecamere -si è scoperto- sono ferme al 30 settembre e dunque non esistono registrazioni degli eventi degli ultimi 4 mesi. L’allarme? Si è inceppato e non ha suonato ed in effetti è sembrato difficoltoso attivarlo e farlo funzionare anche agli investigatori che però poi hanno verificato che non vi era alcun guasto. La scientifica nei locali non ha trovato alcuna traccia perché i tre rapinatori  -che pare possano essere italiani- indossavano i guanti ed avevano il viso travisato: impossibile riconoscerli.

Come abbiano fatto a fuggire è impossibile dirlo perché al momento non vi sono testimoni che possano confermare ulteriori dettagli, anzi la polizia invita chiunque abbia visto qualcosa oggi pomeriggio verso le 13 a fornire dettagli.

Il negozio è comunque coperto da assicurazione contro i furti e le rapine. I malviventi hanno portato via anche un revolver legalmente detenuto dal commerciante.

28/12/2011 19:12