Comune Pescara, approvati gli equilibri di bilancio

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sono stati approvati gli equilibri di bilancio del Comune di Pescara con la relativa variazione, 22 i voti a favore.* PESCARA: APPROVATA MOZIONE PRC PER TRASPORTO BICI SUI BUS

 

«Tutto come previsto», gongola la maggioranza del sindaco Albore Mascia e che conferma «la compattezza della coalizione di governo» con i distinguo del caso. La manovra finanziaria pari a 712.197,48 euro prevede una riduzione delle entrate degli oneri della Bucalossi, determinata da un calo del settore dell’edilizia privata e recupera nuove risorse grazie a ulteriori trasferimenti dalla Regione destinati, ad esempio, alla Riserva naturale Pineta Dannunziana.

«La variazione di bilancio», ha spiegato il presidente della commissione consiliare, Renato Ranieri, «si è resa sostanzialmente necessaria per compensare soprattutto le minori entrate degli oneri della Bucalossi, un riequilibrio comunque ridotto rispetto al 2009. Nel bilancio di previsione 2010 erano infatti stati ipotizzati 4milioni 45mila euro di entrate: la realtà ci dice oggi che di quella somma abbiamo già incamerato 1milione 279mila euro e che entro il prossimo 31 dicembre le entrate raggiungeranno complessivamente quota 2milioni 845mila euro, con una carenza di 1milione 200mila euro a fronte dei 2milioni 950mila euro del 2009. Ma in realtà quella discrepanza potrebbe ulteriormente ridursi prima della fine dell’anno».

Sembra che il riassetto del settore edilizia abbia consentito di snellire le pratiche inerenti il rilascio dei permessi a costruire, permettendo agli uffici tecnici di smaltire in appena un anno oltre 610 fascicoli lasciati chiusi nei cassetti anche per dieci anni.

«Il problema, oggi, non sono più gli uffici tecnici comunali che in un anno sono riusciti a smaltire quasi tutto l’arretrato, ma i privati, specie i piccoli, che non hanno più liquidità per costruire versando gli oneri della Bucalossi. Tuttavia», aggiunge Ranieri, «se il Comune riuscisse a incamerare anche quei 900mila euro, di fatto la discrepanza tra la somma inserita nel bilancio di previsione e quella realmente raggiunta sarebbe di appena 300mila euro. Nel frattempo però – ha proseguito il presidente Ranieri – abbiamo comunque riequilibrato la spesa, riducendo, ad esempio, di 100mila euro gli investimenti previsti per la candidatura al titolo di Città Europea dello Sport e di 200mila euro lo studio di fattibilità della progettazione per l’utilizzo dell’area dei Vigili del Fuoco. Al contrario abbiamo assegnato 35mila euro in più alla Polizia municipale per l’acquisto dei voucher per i nonni-vigilantes e 139mila euro in più alla Riserva naturale dannunziana, quest’ultima somma derivante da uno specifico trasferimento dalla Regione Abruzzo».

I debiti fuori bilancio ammontano a 4,1milioni di euro, derivante dal contenzioso in atto con la Sapro per il ‘caso’ del nuovo Palazzo di Giustizia.

«Non solo», ha proseguito l’assessore Seccia, «abbiamo anche adeguato il canone alla Pescara Gas, alla quale sono stati conferiti 250mila euro in più per l’installazione di nuovi punti luce, adeguando quel canone mai mutato dalla costituzione della società a oggi; e abbiamo devoluto un mutuo già contratto pari a 125mila euro destinandolo alla trasformazione del terreno di gioco del complesso ex Gesuiti. Variazioni dunque contenute nella delibera degli equilibri di bilancio che pure ha evidenziato un avanzo corrente pari a 850mila 56 euro, anche se occorrerà attendere il termine dell’esercizio per verificare la reale entità del valore, che potrà essere maggiore o minore. Ed è sotto controllo anche l’equilibrio degli investimenti con il rispetto del patto di stabilità».

Intanto il Consiglio comunale di ieri ha approvato le quattro delibere relative a riconoscimenti dei debiti fuori bilancio, il Piano di zona in via Polacchi, il progetto per il completamento del ponte di Villa Fabio e della rotatoria della strada-pendolo con le relative prime tre bretelle di collegamento con l’asse attrezzato per un investimento pari a 4milioni e mezzo di euro. Approvata anche la delibera di variante parziale al Piano regolatore generale tramite l’esecuzione di alcune sentenze del Tar, con lo stralcio delle sentenze Primavera in via Terra Vergine e Caldora in via Villa Basile. Infine è stata approvata dalla maggioranza di centro-destra anche il progetto relativo all’allestimento di un centro diurno di prima accoglienza per le persone senza dimora all’interno della stazione ferroviaria, struttura realizzata da Centostazioni ed EnelCuore e che sarà gestita dall’associazione On the Road.

09/10/2010 8.16

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 PESCARA: APPROVATA MOZIONE PRC PER TRASPORTO BICI SUI BUS
 
PESCARA. Ieri mattina il Consiglio Comunale di Pescara ha approvato la mozione proposta dal consigliere di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo con la quale si impegna sindaco e giunta ad attivarsi nei confronti della GTM per l’introduzione sugli autobus di linea urbani e extraurbani di un servizio di trasporto bici e di intervenire presso la Regione Abruzzo affinché sia garantito il servizio di trasporto bici anche sulle autolinee regionali.

«Si tratta di una delle tante misure indispensabili per incentivare la mobilità sostenibile favorendo l’intermodalità tra trasporto pubblico e bicicletta», spiega Acerbo.

«L’integrazione bici-bus richiede un semplice accorgimento già in uso in tutta Europa e in molti comuni italiani virtuosi: si tratta di posizionare sul retro o davanti ai bus di linea delle rastrelliere portabici che consentano agli utenti di agganciare la bicicletta».
L’intermodalità ha un effetto moltiplicatore sia sulle potenzialità turistiche, sia su quelle del trasporto quotidiano (casa-lavoro, casa-scuola, casa-tempo libero) insite nella bicicletta.
Come dimostrano le esperienze nordeuropee incentivare l’uso della bicicletta, insieme al potenziamento del trasporto pubblico, costituisce la priorità per restituire vivibilità al nostro ambiente urbano.
«La bicicletta non va vista soltanto come mezzo da utilizzare nei giorni di festa», continua il consigliere di Rc, «ma vanno sviluppate campagne e servizi affinché sempre più persone si accorgano dei vantaggi, individuali e collettivi, che l’uso delle due ruote comporta, ed eleggano la bicicletta come loro mezzo preferito.
Il territorio pescarese è per gran parte pianeggiante e dal clima mite: Pescara può facilmente diventare una città in cui una percentuale consistente di cittadini si muove in bicicletta.
Questa misura è fondamentale in una città come Pescara per consentire anche ai cittadini delle aree collinari o dei comuni di limitrofi di poter utilizzare la bici negli spostamenti».
40.000 persone vivono sui Colli e per loro l’uso della bicicletta appare alquanto più faticoso e impegnativo, chiarisce Acerbo. «La possibilità di trasportare la bici con il mezzo pubblico offrirà anche a loro un opportunità in più senza dover affrontare i problemi di risalita. Ovviamente tale iniziativa è soltanto una delle tante indispensabili in una città soffocata dalle automobili come Pescara».

09/10/2010 10.04