Primarie Montesilvano, Paolucci punta su Volpe. «Centrosinistra pronto a guidare la città»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. «Marco Volpe è il candidato che ha il più ampio consenso fra i dirigenti del Pd di Montesilvano, e si propone di guidare la città con un progetto di rinnovamento e qualità della vita».

Ne è sicuro il segretario regionale del Pd Silvio Paolucci che conferma che il suo partito è compatto su uno dei candidati che a metà gennaio si sfiderà per le primarie del centrosinistra. A contendersi l’unico posto in palio sono Volpe,  Nino D’Annunzio, ex Ds e secondo candidato espressione del Partito Democratico,  Candeloro Forestieri,  Paolo Di Girolamo per il Sel, Pino Costa per lo Psi e Attilio Di Mattia per l’Idv.

E’ stato invece fatto fuori Gabriele Di Stefano che, seppur in regola con i documenti presentati, non rispecchierebbe «i valori del centrosinistra».

«Il suo progetto di un centrosinistra partecipativo e innovatore non è contro nessuno», assicura adesso Paolucci. «Il centrosinistra è stato decisivo nello sviluppo e nella crescita di Montesilvano» ricorda Paolucci, «e quel percorso è stato interrotto dall’azione della magistratura. Ora è il momento di condividere la scelta di un rinnovamento per la città dopo cinque anni disastrosi di Cordoma, segnati dal degrado etico e amministrativo del centrodestra: e Marco Volpe è l’uomo giusto per guidare questo rinnovamento».

Il parterre dei candidati alle primarie, sottolinea Paolucci, «è di prima qualità» e questo dimostrerebbe che la coalizione «è pronta a guidare la nuova Montesilvano». «Certo», va avanti il segretario regionale, «non può trovare sostegno dal gruppo dirigente del Pd chi aveva annunciato pubblicamente la propria disponibilità a ritirare la pur legittima candidatura per superare le divisioni, ma che poi non ha confermato l’impegno preso. Così come non c’è alcuno spazio nel Pd e nel centrosinistra per il collateralismo a Cordoma e per il trasformismo politico di chi ha scelto di fare da stampella al centrodestra. Ora è il momento dell’unità d’azione, della condivisione, della progettualità forte e innovativa per disegnare la nuova Montesilvano. Va ringraziato Enzo Fidanza per la sua generosità: nella nuova stagione di Montesilvano c’è bisogno di tutti».

14/12/2011 12:51