Via Caduti per Servizio, nuova ondata di sfratti

Alessandro Biancardi

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   Via Caduti per Servizio, nuova ondata di sfratti
PESCARA. Nuova ondata di sfratti degli abusivi dalle case popolari di via Caduti per Servizio, nel quartiere Fontanelle.

Quattro gli alloggi liberati all’alba di stamane, di cui uno già svuotato dalla donna che lo aveva occupato abusivamente. Alle 6.30, ancora una volta, in via Caduti per Servizio sono piombati 25 agenti della Polizia municipale coordinati dal maggiore Mancinelli, dal maggiore Paolo Costantini e dal colonnello Mario Fioretti, con altri 20 agenti tra Polizia di Stato, Carabinieri e Corpo Forestale dello Stato. Accanto alle Forze dell’Ordine c’erano ancora le autoambulanze di 118, Misericordia e Croce Rossa, medici pediatri, ginecologi e generici, Vigili del Fuoco e operai dell’Ater. Le Forze dell’Ordine hanno bussato alle porte di quattro famiglie abusive ordinando di liberare gli alloggi. Il primo appartamento si trovava in via Caduti per Servizio al numero civico 46, secondo piano, interno 3: l’alloggio, di 70,72 metri quadrati risultava assegnato a una famiglia, ma all’interno è stata trovata un’altra famiglia, due rom, moglie e marito con un bambino di due anni. L’appartamento, di 3 vani e due servizi, si trovava in buone condizioni ed è già stato riassegnato a una famiglia composta da moglie, marito e due bambini.

Il secondo alloggio si trovava nello stesso numero civico, al quarto piano, sempre di 70,72 metri quadrati: quando gli agenti della Polizia municipale hanno bussato alla porta non hanno ottenuto alcuna risposta e a quel punto hanno forzato la serratura. Una volta all’interno hanno compreso che l’occupante dell’alloggio, una donna, era già andata via, visto che c’erano solo due mobili abbandonati. L’alloggio, comunque in buone condizioni, è subito stato riassegnato a una signora che vive con una figlia di vent’anni e un figlio che lavora fuori città e rientra a Pescara nel fine settimana. Il terzo sgombero ha riguardato un alloggio di 49,95 metri quadrati, sempre in via Caduti per Servizio al civico numero 49, secondo piano dove gli agenti della Polizia municipale hanno trovato una signora con due figli maggiorenni che hanno lasciato senza protestare l’appartamento nel quale sono già entrati una signora anziana con il figlio.

Infine il quarto alloggio sgomberato si trova al civico 25, primo piano, 49,95 metri quadrati, un appartamento in condizioni disastrose, penose, dove è stata trovata una donna con 4 bambini piccoli che, all’arrivo delle forze dell’ordine stavano già preparando le valige e i pacchi per andare via.

Tuttavia per impedire una sua eventuale rioccupazione abusiva il Comune ha allertato anche l’Enel Gas e l’Aca per il distacco di tutte le utenze.

E l’onda lunga degli sgomberi non si è ancora conclusa, ma proseguirà nei prossimi giorni sempre con blitz a sorpresa. «Lo avevamo annunciato e promesso ai residenti di Fontanelle pochi giorni fa, in occasione della prima ondata di sfratti realizzata appena lo scorso 6 dicembre con lo sgombero dei primi quattro appartamenti – hanno ricordato il sindaco Albore Mascia e l’assessore Del Trecco -, dando seguito alle richieste e agli impegni assunti con i cittadini in occasione della Fiaccolata di solidarietà promossa dal presidente dell’Associazione Codici, l’amico Domenico Pettinari, alla quale l’amministrazione comunale ha partecipato in massa con i cittadini portando avanti un rapporto di collaborazione e concertazione per individuare le misure più opportune per tutelare i tanti residenti onesti del quartiere, a fronte di una ventina di famiglie che pensa di poter imporre la propria legge di silenzi e paura».

13/12/2011 17:55