Emissioni in atmosfera: il Comune punta a ridurle del 20% entro il 2020

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Venticinque azioni amministrative da attuare per abbattere del 20 per cento la quantità di emissioni di CO2 nell’aria del Comune di Pescara entro il 2020 come previsto nel Protocollo di Kyoto».

Buone intenzioni e tempi lunghissimi quelli previsti dal Piano di efficientamento energetico del Comune che dovrebbe abbattere le emissioni nocive nell’aria intossicata di Pescara. Molte intenzioni, poche azioni immediate per risolvere definitivamente (ma in chiaramente in parte) un problema molto grave: quello dell’inquinamento.  Intanto i dati si fanno preoccupanti. Oggi.

  E’ stato presentato ieri a Palazzo di città dall’assessore Marcello Antonelli.

«Il Piano – ha spiegato l’assessore Antonelli – parte dal Bei ossia l’Inventario delle emissioni comunali e si sviluppa nel Seap, ossia il Piano delle azioni strategiche per un’energia sostenibile. Il Protocollo di Kyoto impone infatti agli Stati di individuare e cogliere alcuni obiettivi, ossia la riduzione delle emissioni di CO2 almeno del 20 per cento entro il 2020, poi aumentare del 20 per cento la quota di utilizzazione delle fonti di energia rinnovabile e aumentare del 20 per cento il livello di efficienza energetica. Il Modello d’azione è rappresentato dal Patto dei Sindaci, al quale tutti i Comuni, compreso Pescara, hanno aderito e subito dopo abbiamo fatto predisporre l’Inventario delle emissioni di CO2 sul comune di Pescara, che ammontano a 550mila 183,64 tonnellate l’anno, un numero complessivo che dobbiamo abbattere almeno del 20 per cento entro il 2020».

Secondo i dati forniti ieri una parte rilevante delle emissioni deriverebbe dagli edifici residenziali e un’altra quota consistente dal settore trasporti.

Dunque con le 25 misure amministrative si dovrebbe intervenire nel settore della Pubblica illuminazione, con interventi di efficienza energetica sugli impianti stradali e interventi sugli impianti semaforici; poi l’Edilizia pubblica; l’Edilizia privata; la Mobilità, con la creazione di parcheggi di scambio con ‘car-sharing’ e bike-sharing elettrici, il rinnovo del parco veicoli comunale, l’istituzione di Zone a traffico limitato e limitazione dell’accesso a veicoli efficienti, la promozione della mobilità sostenibile e la creazione di piste ciclabili; poi gli interventi interesseranno la Produzione di energia derivante da fonti rinnovabili; la cogenerazione e Teleriscaldamento, prevedendo anche la realizzazione di un impianto di biomassa di iniziativa comunale; il Public procurement di prodotti e servizi; la pianificazione urbanistica e infine l’informazione e comunicazione.

Buone intenzioni e tempi lunghi come detto seguendo la logica del “campa cavallo…”. Il piano sulla carta sarebbe pronto e dovrebbe iniziare il suo camino amministrativo. Dovrà approdare in Consiglio comunale entro il prossimo 19 dicembre.

E oggi Terzo‘Week-End Ecologico’ a Pescara. A chiudere al traffico saranno questa volta via De Amicis, via Mazzini e via Cesare Battisti. Il provvedimento sarà in vigore sabato e domenica dalle 17.30 alle 19.30, fermo restando che nella mattinata di domenica buona parte del centro sarà comunque chiuso alle auto per l’iniziativa la Maratona di Babbo Natale dell’Unicef

10/12/2011 11:09