Sequestra e violenta la ex fidanzata, in manette un ventenne pescarese

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Ieri pomeriggio, i Carabinieri di Pescara hanno tratto in arresto un pescarese di 20 anni di cui non è stato fornito il nome.

Il giovane è stato arrestato in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa del gip del Tribunale di Pescara Maria Michela Di Fine su richiesta del pm Paolo Pompa. Luca, nome di fantasia, è ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori (stalking), violenza sessuale aggravata, sequestro di persona, lesioni personali, minacce aggravate e rapina, ai danni di una coetanea che, per qualche tempo, era stata la sua ragazza. La disavventura della giovane vittima è iniziata lo scorso mese di luglio, quando, avendo deciso di interrompere la relazione sentimentale con Luca, la stessa è stata oggetto di reiterate minacce ed ingiurie tramite sms telefonici (anche notturni), pedinamenti ed appostamenti nei luoghi da lei abitualmente frequentati. La giovane, sostenuta dai familiari, ha deciso di sporgere denuncia, consentendo all’autorità giudiziaria di disporre, nei confronti del molestatore, la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima.

A seguito dell’adozione di questo provvedimento l’incubo della ragazza pareva terminato ma, nel mese di novembre, i due ex si sono incontrati in discoteca. Il giovane le si è avvicinata e l’ha aggredita verbalmente davanti a dei suoi amici, per poi costringerla a seguirlo fuori dal locale. Con la complicità di un amico l’ha fatta salire in macchina. I tre si sono allontanati dalla discoteca e hanno fatto un giro in centro. Nel tragitto i due hanno sottratto alla ragazza 20 euro. Luca, non ancora soddisfatto, dopo ver salutato l’amico, ha continuato la sua serata da “macho” picchiandola e costringendola a seguirlo in una stanza d’albergo dove, dopo averla sequestrata per alcune ore, l’ha costretta ad avere più rapporti sessuali non consenzienti. Per non destare sospetti, Luca ha inviato perfino un Sms ai genitori della sua vittima, sostituendosi alla ragazza.

«Non dire niente a nessuno se no ti faccio passare i guai», l’ha poi minacciata prima di lasciarla andare. La ragazza è poi andata insieme ai genitori al pronto soccorso e, successivamente, ai Carabinieri per presentare denuncia per quanto accaduto. L’arrestato, è rintracciato presso la sua abitazione. Non contento di quanto fatto, giunto in caserma ed appreso il motivo dell’arresto, ha dato in escandescenze, reagendo violentemente. Per questo è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale. Il giovane è attualmente ristretto presso la Casa Circondariale di Pescara a disposizione dell’autorità giudiziaria.

07/12/2011 16:11