Antenne San Silvestro, Agcom dà l’ok per la piattaforma off shore

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L'unico progetto possibile e la sola strada percorribile per risolvere il problema delle antenne è quella della delocalizzazione su una piattaforma a mare già individuata.

Lo ha stabilito ieri l'Agcom che ha dato l'ok alla delocalizzazione delle antenne di San Silvestro sulla piattaforma off shore dopo una lunga battaglia e dopo uno studio di fattibilità realizzato dall’Università dell'Aquila per verificare le compatibilità radiolelettriche.

Ma l’Autorità Garante per le Comunicazioni, ha ufficializzato che il sito di San Silvestro è stato escluso per sempre dal Piano Nazionale delle Frequenze e sostituito con la piattaforma off-shore. A fine dicembre, massimo gli inizi di gennaio, il Piano verrà inviato alla Regione Abruzzo che entro 30 giorni dovrà esprimere la scontata approvazione finale o il silenzio-assenso, ma già da oggi la lunga vicenda burocratica è conclusa. «La Regione - hanno commentato il presidente Gianni Chiodi e l’assessore Mauro Di Dalmazio- ha chiesto che le antenne di San Silvestro vengano delocalizzate con urgenza e che vengano portate sulla piattaforma off shore già individuata». «Ce l’abbiamo fatta», ha esultato il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia. «Oggi è una giornata storica per i cittadini di San Silvestro, per Pescara, per l’Abruzzo, ma oso anche dire per l’Italia e l’Europa visto che il progetto di Pescara è unico al mondo, un progetto pilota».

L’ingegner Viola è stato chiaro e immediato: l’Agcom ha ufficialmente e definitivamente escluso il sito di San Silvestro dal Piano Nazionale delle Frequenze e, superando ogni possibile perplessità o criticità, ha sostituito San Silvestro inserendo nel Piano il sito della piattaforma off-shore dove dovranno essere delocalizzate le antenne. L’Agcom ha espressamente detto che, per quanto riguarda l’Autorità, non c’è alcun tipo di problema radioelettrico, né ci sono remore. Attraverso il satellite hanno avuto modo di individuare la piattaforma prescelta, la Poseidonia, e hanno condotto un primo esame sulla possibile ed eventuale criticità rappresentata dalle onde elettromagnetiche a mare che sono inevitabilmente diverse da quelle a terra.

E quell’esame ha consentito all’Agcom di accertare che la piattaforma si trova a 5chilometri dalla costa, quindi è sufficientemente vicina per garantire un ottimo segnale, in alcuni casi anche migliore rispetto a quello proveniente da San Silvestro, e al tempo stesso è sufficientemente lontana dalla Croazia per consentire di evitare qualunque interferenza con le onde dell’altra sponda dell’Adriatico. In altre parole il nuovo sito è perfetto e idoneo per ospitare gli impianti ed è già stato inserito nel Piano dove il nome di San Silvestro non verrà mai più riscritto.

Ora l’Agcom ha annunciato che invierà il Piano Nazionale delle Frequenze alla Regione Abruzzo entro fine dicembre, al massimo per gli inizi di gennaio; la Regione Abruzzo avrà 30 giorni di tempo per esprimere la propria approvazione, ovviamente scontata, o anche il silenzio-assenso. Quindi sarà la Regione stessa a doversi attivare per rendere concreta la delocalizzazione. «La giornata odierna – ha commentato il consigliere Sospiri – dimostra che la proposta della Regione Abruzzo e dell’Università de L’Aquila è stata vincente: l’operazione di delocalizzazione in mare delle antenne è assolutamente fattibile, come abbiamo sempre sostenuto e di questo risultato ringrazio il presidente Chiodi per l’appoggio e l’impegno. Ora si passa all’ultima fase operativa, ossia l’allestimento concreto del sito, della piattaforma, dove dovremo spostare le antenne». Già oggi l’ingegner Sorgi incontrerà a tal fine la proprietà della piattaforma Poseidonia e bisognerà fare in fretta perché tutte le operazioni dovranno essere completate entro maggio quando anche per l’Abruzzo scatterà lo switch off.

 

07/12/2011 08:15