Droga, sgominato spaccio tra Scafa e Montesilvano. 10 arresti

Alessandro Biancardi

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SCAFA. Dieci persone agli arresti domiciliari e sei ordinanze di obblighi di dimora sono state eseguite questa mattina dai carabinieri della compagnia di Popoli su ordine del giudice per le indagini preliminari, Luca De Ninis.

 

Si tratta dell'epilogo di una lunga indagine che secondo gli inquirenti avrebbe bloccato un vero e proprio sodalizio dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti tra Scafa e Montesilvano.

I fatti contestati si riferiscono al periodo compreso tra novembre 2008 e aprile 2009 e riguardano comunque diversi centri della provincia di Pescara mentre i reati contestati sono quelli inerenti lo spaccio e la detenzione anche di cocaina. Le indagini sono iniziate dopo che gli inquirenti hanno raccolto alcune segnalazioni su Settimio Luca Modugno che, insieme alla sua convivente, Sara Canzano, era indicato come spacciatore di droga nella zona di Scafa e si occupava di rifornire regolarmente i tossicodipendenti della sua zona.

Le indagini andate avanti per diversi mesi e corroborate da intercettazioni telefoniche ed appostamenti hanno potuto accertare che i due rivendevano droga dietro un corrispettivo di circa 70 euro ogni mezzo grammo di cocaina ed il passaggio delle dosi avveniva spesso in orario serale, direttamente a casa dei due arrestati o in alcuni bar, tutti localizzati nel comune di Scafa.

Nel prosieguo delle indagini sono stati poi individuati altri soggetti coinvolti in un'attività parallela di spaccio, tra questi, secondo gli inquirenti coordinati dal capitano Pasquale Del Giudice, emergono le figure di Carlo D Pasquale e Erika Catalano, i quali si approvvigionavano a loro volta da spacciatori di Lettomanoppello, Montesilvano e Casalincontrada per poi rivendere all'interno la propria abitazione di Manoppello, durante festini a tema.

Man mano che i carabinieri ascoltavano e pedinavano è stato possibile tracciare la mappa di altre persone collegate all'attività di spaccio fino ad arrivare ad alcuni presunti trafficanti pugliesi come Antonio Clima, originario di San Severo o Cristian Di Turi, di Taranto ma all'epoca dei fatti domiciliato a Pescara che usufruiva di due autorimesse all'interno delle quali era solito nascondere ingenti quantitativi di stupefacente.

Proprio questo particolare della grande quantità ha fatto capire agli inquirenti che Di Turi aveva la possibilità di accesso a livelli più alti della catena di distribuzione del mercato clandestino degli stupefacenti. Sempre secondo i carabinieri che hanno indagato, un ruolo primario per numero e gravità delle condotte contestate è rivestito dalla coppia Andrea Aceto e Giulia Di Rocco, entrambi conviventi a Lettomanoppello. C’è poi Antonio Mancini, detto “il guardiano” che aveva il ruolo di fornitore ufficiale della piazza.

A conclusione delle indagini sono state deferite in stato di libertà alla procura Repubblica 22 persone dedite a vario titolo al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Nell'ambito di queste attività sono già state arrestate in flagranza di reato 12 persone. In seguito alle perquisizioni sono state sequestrate 1,3 kg di hascisc, 250 g di cocaina, 40 g di marijuana oltre a strumenti materiali solitamente usati per il taglio del confezionamento degli stupefacenti.

Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Pescara Andrea Papalia.

Agli arresti domiciliari sono finiti Luca Settimio Modugno, 33 anni di Scafa (Pescara), Carlo Di Pasquale (33) e Fabio Blasioli (25) di Manoppello (Pescara), Giovanna Fatigati (38) di Montesilvano (Pescara), Orano Cicalini(34) di Chieti, Antonio Mancini (44), Andrea Aceto (30) e Giulia Di Rocco (30) di Lettomanoppello (Pescara); Antonio Clima (30) di Apricena (Foggia); Cristian Turi (23) di Castellaneta (Taranto). Obbligo di dimora per: Sara Canzano (31) di Scafa; Erica Catalano (31) di Lettomanoppello; William Malandra (23) di Casalincontrada (Chieti); Luigi Rapini (33) di Montesilvano; Roberto Palma (31) di Loreto Aprutino (Pescara) e Matteo Di Virgilio (21) di Manoppello.

07/10/2010 12.58