Provincia di Pescara, l’alberghiero nella Stella Maris?

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Una ipotesi per risolvere definitivamente il problema della sede dell’istituto. Una proposta ancora tutta da valutare e realizzare in tempi brevi. * OSPEDALE DI POPOLI, IL CONSIGLIO PROVINCIALE: «POTENZIARLO»

Il consiglio provinciale di Pescara ha approvato oggi una variazione di bilancio (importo due milioni 840mila), emendata su proposta del capogruppo del Pdl Angelo Faieta, finalizzata a destinare risorse alla nuova sede dell’Istituto Alberghiero, che al momento ha sede nei locali dell’Istituto Aterno. La discussione in aula sulla delibera e sull’emendamento è avvenuta alla presenza degli studenti, dei docenti e della dirigente scolastica dell’Alberghiero. Nel corso dei lavori il presidente della Provincia, Guerino Testa, ha chiesto un’ulteriore riflessione sulla questione – e da qui nasce l’emendamento Faieta – per verificare, entro la fine dell’anno, se c’è la possibilità di sistemare l’Alberghiero nei locali dell’ex colonia Stella Maris di Montesilvano.

«Ad oggi – ha detto Testa – la soluzione migliore è quella attuale, nei locali dell’Aterno, su cui ha lavorato a lungo e bene il vice presidente della Provincia e assessore all’Edilizia scolastica e Pubblica istruzione Fabrizio Rapposelli, ma di recente si è aperto un confronto all’interno della maggioranza sull’ipotesi di riqualificare la Stella  Maris per farne la sede di questa scuola prestigiosa. Chiedo quindi a tutti, e quindi anche a Rapposelli, di far prevalere il buon senso e di promuovere un ulteriore approfondimento per prendere una decisione in tempi stretti attraverso uno studio di fattibilità da realizzare nell’immediato. Il nostro obiettivo è di risolvere definitivamente il problema dell’Alberghiero a cui, comunque, abbiamo già trovato una sistemazione nei locali dell’Aterno, indubbiamente decorosa e sicuramente migliore rispetto alla sede precedente». Qualora si dovesse accertare che la localizzazione nell’ex colonia di Montesilvano non si prospetti realizzabile in tempi congrui, le somme oggetto di variazione saranno destinate al completamento dell’ex Aterno. La delibera è stata approvata con 13 voti a favore e 11 contrari. La minoranza era favorevole alla soluzione che prevedeva il miglioramento dei locali dell’Aterno.

Ma il Pd è critico.

«Per non far crollare l’amministrazione Testa», dice il Consigliere Enisio Tocco, «la maggioranza in Provincia di Pescara rinnega l’assessore Rapposelli, accettando la possibilità di valutare siti alternativa all’Aterno dove trasferire i ragazzi dell’istituto Alberghiero.  Nonostante io sia stato fra i primi a proporre di delocalizzare l’Ipssar De Cecco in località Villareia o, comunque, in una struttura che non sia obbligatoriamente a Pescara, una città già congestionata, per il bene degli studenti e di tutto il personale scolastico ho fatto un passo indietro, perché penso che la scelta di Rapposelli sia andata troppo oltre e non si possa, dopo 30 mesi, continuare a discutere senza mai arrivare ad una soluzione. Pur restando comunque convinto della necessità di una nuova pianificazione urbanistica, di allargare le vedute della cosiddetta area metropolitana, ho fatto un passo indietro, ciò che la preside e i ragazzi presenti oggi in consiglio chiedevano, ma lo stesso non ha fatto la maggioranza»

VIA LIBERA ALL’ASSESTAMENTO DI BILANCIO

Con 13 voti favorevoli, due astenuti e 10 contrari il Consiglio provinciale di Pescara ha approvato oggi la delibera relativa all’assestamento generale di bilancio di previsione 2011 che ha generato una distribuzione di risorse per un importo di un milione e 900 mila euro. Le voci principali che hanno trovato copertura attraverso questo provvedimento riguardano il Piano di sicurezza delle scuole, la mobilità ciclabile del parco fluviale, la valorizzazione dei territori montani mediante la realizzazione di infrastrutture, le spese di funzionamento della Provincia. «Un atto, quello approvato oggi in aula – dice il presidente Guerino Testa – che dimostra che la maggioranza c’è, in Provincia, e va avanti per portare a termine il programma».

Nel corso dei lavori di oggi del Consiglio provinciale è stata respinta la mozione presentata dal consigliere dell’Idv Camillo Sborgia che chiedeva di «diminuire nella misura del 50 per cento gli stanziamenti di spesa previsti per le indennità di risultato che spettano sia ai dirigenti che al direttore generale, destinando le economie ottenute in favore di progetti già attivati nei servizi sociali». L’assessore provinciale al Personale Valter Cozzi ha fatto notare in aula che «i dirigenti sono passati, dal 2009, a oggi, da 9 a 7, e che il ruolo di segretario generale e di direttore generale è stato affidato ad una sola persona, contrariamente al passato, per cui su queste voci si spende meno. Pur investendo notevolmente sulla formazione del personale (utilizzando 500 mila euro che abbiamo trovato dormienti) – ha detto sempre Cozzi - abbiamo razionalizzato al massimo la spesa per questa voce e risparmiato 3 milioni di euro, applicando anche sui costi del personale e delle consulenze esterne il principio del rigore».

30/11/2011 17:24

 

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 OSPEDALE DI POPOLI, IL CONSIGLIO PROVINCIALE: «POTENZIARLO»

 PESCARA. È stata votata all’unanimità la proposta di assetto operativo del presidio ospedaliero di Popoli, presentata stamattina in Consiglio Provinciale dal consigliere Pd, Toni Castricone.  Nel documento, precedentemente approvato dal consiglio comunale di Popoli, si ribadisce che «al fine di garantire il futuro e la funzionalità dell’ospedale di Popoli e la sicurezza dei cittadini che vi fanno riferimento è urgente dotarlo di almeno 120 posti letto, 70 per acuti e 50 per riabilitazione».  Nella proposta si legge, inoltre, che «si ritiene necessario che l’ospedale di Popoli sia dotato anche di un’unità operativa complessa di chirurgia per acuti, di ortopedia/traumatologia e di Anestesia e Rianimazione». La Asl di Pescara è quindi invitata a voler riconsiderare i propri programmi sul nosocomio.

«Sono soddisfatto – ha dichiarato Castricone e contento del fatto che anche la maggioranza in Provincia si sia resa conto che la dismissione delle attività cliniche dell’ospedale di Popoli, che in passato è stato punto di riferimento di moltissimi utenti grazie ai risultati raggiunti nelle discipline chirurgiche insieme alla presenza di una Anestesia-Rianimazione di primo livello, metterebbe a serio rischio la salute di tutta la popolazione residente nel territorio. I tempi d’attesa si allungano costantemente e i pazienti e i loro familiari, già stremati dalla crisi, sono anche costretti ad affrontare ulteriori costi per raggiungere presidi lontani. Ma non solo, come già ribadito dal consiglio di Popoli, una simile operazione aggraverebbe un contesto economico e sociale già messo a dura prova dalla crisi occupazionale in atto nella Val Pescara e nella Valle Peligna».

 30/11/2011 17:31