Confiscati beni per 1,5 mln a famiglia rom

Alessandro Biancardi

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Redazione Pdn

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Confiscati beni per 1,5 mln a famiglia rom
PESCARA. Il Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di L’Aquila ha dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro e contestuale confisca di immobili e terreni riconducibili ad una nota famiglia di etnia Rom di Pescara.

Si tratta di tre immobili ad uso residenziale e commerciale e relative pertinenze, che si trovano a Città Sant’Angelo del valore complessivo di 1,5 milioni di euro. Destinataria del provvedimento è Amelia Guarnieri, di 52 anni, di Città Sant’Angelo, pregiudicata e già condannata nel 2007 con sentenza definitiva dalla Corte d’Appello di L’Aquila per tentata estorsione continuata. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Pescara su richiesta della Procura Generale presso la Corte d’Appello di L’Aquila all’esito delle investigazioni dei finanzieri aquilani.

Si è trattato di indagini economico patrimoniali sul tenore di vita della Guarnieri che hanno dimostrato che l’acquisto del complesso immobiliare è avvenuto da parte di quest’ultima, in assenza totale di redditi leciti. Infatti, all’epoca della transazione – 1992 - la Guarnieri non aveva dichiarato alcun reddito al fisco mentre, nell’anno successivo si è limitata a dichiarare poco più di 2 milioni di vecchie lire. In questi casi, la normativa antimafia, in presenza anche di sentenze passate in giudicato per gravi reati tipici della criminalità organizzata ed a fronte di un evidente squilibrio tra patrimonio nella disponibilità dei condannati - anche tramite prestanomi – e redditi leciti, prevede l’applicazione della confisca, ovvero la perdita della proprietà del bene.

LE OPERAZIONI PRECEDENTI

Meno di due settimane fa in un'operazione interforze sono stati sequestrati alla famiglia Spinelli di Montesilvano beni per un milione e 800mila euro, tra unità immobiliari, autovetture e motocicli. Pochi giorni prima, l'8 novembre, le Fiamme gialle hanno sequestrato sei appartamenti, 36 conti correnti e libretti di deposito ed un'automobile, per un valore di circa 2,5 milioni, ad alcuni componenti delle famiglie Spinelli e Bevilacqua di Pescara, implicati in diversi episodi di criminalità legati a droga, estorsioni, usura e furti. A metà settembre, questa volta sulla costa teramana, la Guardia di Finanza ha sequestrato cinque abitazioni, oltre a libretti postali e automobili, per un totale di 1,5 milioni di euro. Lo scorso 26 maggio, inoltre, sono state sequestrate, a 13 persone appartenenti ad una famiglia rom pescarese, nove unità immobiliari e cinque autovetture di grossa cilindrata, oltre a 14 conti correnti bancari, per un valore complessivo superiore ai quattro milioni di euro. A febbraio di quest'anno, infine, le Fiamme gialle hanno sequestrato, sempre a Pescara, beni per circa quattro milioni di euro

29/11/2011 07:42