Attentati a Fontanelle, in manette un uomo per minacce

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un arresto questo pomeriggio nel quartiere Fontanelle a poche ore dall’inizio della fiaccolata che invaderà la zona.*FONTANELLE CHIAMA TUTTO L'ABRUZZO ALLA FIACCOLATA DI DOMANI

PESCARA. Un arresto questo pomeriggio nel quartiere Fontanelle a poche ore dall’inizio della fiaccolata che invaderà la zona.

*FONTANELLE CHIAMA TUTTO L'ABRUZZO ALLA FIACCOLATA DI DOMANI

«Se non la smettete la fiaccolata la faccio io a voi». E’ stata questa una delle ultime minacce di Massimiliano Cerasoli, 30 enne con precedenti penali, finito in manette questo pomeriggio in via Caduti per Servizio. L’arresto è stato effettuato poco prima delle 16 di oggi dalla Mobile di Pierfrancesco Muriana su richiesta del pm Anna Rita Mantini. Il gip Maria Michela Di Fine ha convalidato la richiesta del magistrato. Per Cerasoli, già gravato dall’obbligo di dimora dalle 22 alle 6 del mattino, si sono dunque aperte le porte del carcere di San Donato. Nel quartiere, nonostante la massiccia presenza di forze dell’ordine e controlli serratissime, la tensione è da settimane alle stelle.

Solo ieri un arresto per droga in via Caduti per servizio nel corso di un controllo straordinario del territorio da parte dei carabinieri. Oggi un’altra operazione, questa volta della polizia. A far scattare le manette, ha ricostruito la Mobile, sarebbero state proprio delle minacce rivolte nei giorni scorsi nei confronti dell'ex presidente dell'associazione 'Insieme per Fontanelle', Nello Raspa. Cerasoli avrebbe minacciato di dar fuoco alle auto di proprietà di Raspa compresa la Punto del Comune che l’amministrazione Mascia gli ha affidato nei giorni scorsi in comodato d’uso gratuito.

Cerasoli si sarebbe detto infastidito dalla presenza massiccia della polizia nella zona che rovinerebbero i suoi affari. «Non si lavora più», avrebbe ammesso, proprio a causa della presenza massiccia delle forze dell’ordine che infastidiscono i ‘clienti’. L’uomo ha sostenuto di avere il sospetto di essere stato spiato dalle telecamere nascoste sempre come conseguenza degli attentati e avrebbe definito 'infami' i rappresentanti dell'associazione che per domani hanno organizzato una fiaccolata.

Tra le altre frasi pronunciate dall'uomo ci sarebbero anche quelle in cui annunciava di voler dar fuoco alle case e suggeriva all'associazione di non provare a fregarlo. La Squadra Mobile, diretta da Pier Francesco Muriana, sta infine cercando di capire se sia stato lui uno degli autori degli attentati a Fontanelle e dell’incendio divampato il 21 ottobre scorso.

25/11/2011 17:40