Criminalità, Fontanelle chiama tutto l’Abruzzo a raccolta per la fiaccolata di sabato

Alessandro Biancardi

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Criminalità, Fontanelle chiama tutto l’Abruzzo a raccolta per la fiaccolata di sabato
PESCARA. «L’attentato incendiario al magistrato Tommolini e al carabinieri a Martinsicuro, incendi e spaccate a Vasto: l’allarme criminalità è elevato in tutto Abruzzo, non solo a Fontanelle».

E’ per questo che Domenico Pettinari, segretario provinciale di Codici, chiama a raccolta «tutti i cittadini della regione» per la fiaccolata che si terrà domani sera nel quartiere Fontanelle. L’emergenza sicurezza non è solo in quel popoloso quartiere dove gente per bene e criminali convivono sempre più a fatica, assicura Pettinari: «le recenti cronache che hanno investito altre città dell’Abruzzo chiariscono che la situazione è difficile anche da altre parti».

Il segretario di Codici chiede agli abruzzesi di unire le forze e di partecipare tutti («portando anche anziani e bambini») alla fiaccolata che domani si snoderà nel quartiere Fontanelle. Il ritrovo è previsto alle 18.30 davanti all’associazione ‘Insieme per Fontanelle’ (via caduti per Servizio 39) per partire poi alle 19.

«Passeremo», spiega Pettinari, «davanti a tutti i portoni dei palazzi, sotto a tutte le finestre, in tutti i vicoli. Abbiamo pensato ad una vera e propria via crucis con 5 stazioni. Ad ogni sosta ci sarà l’intervento di un relatore». Il primo a parlare sarà certamente don Massimiliano De Luca, don Max per tutti, parroco della San pietro Martire. Ma ci sarà anche Ivano Giacomelli, segretario nazionale di Codici che arriverà da Roma proprio per supportare l’operato della sua associazione che ha preso in mano le redini di ‘Insieme per Fontanelle’ a seguito dell’attentato incendiario ai danni di Nello Raspa e delle sue dimissioni dal direttivo.

«Mi appello agli abruzzesi», insiste Pettinari, «vorrei che venisse fuori la forza del nostro coraggio, della nostra passione e della nostra volontà. Che si vedesse in tutta chiarezza la forza pacifica del nostro cuore. Dobbiamo essere tanti», insiste l’esponente di Codici, «stiamo già vincendo, a Pescara non è mai stata fatta una fiaccolata per la legalità. Noi cittadini siamo lo Stato e ci dobbiamo riprendere quello che è nostro».

«Se sabato sera saremo in 40 sarà la fine», ipotizza Pettinari, «perchè i criminali da dietro le finestre ci guarderanno, ce lo hanno già fatto sapere. Nello Raspa, colpito di notte e a volto coperto, è lo Stato, stava lavorando per i cittadini, era impegnato in prima linea. Dobbiamo essere in tanti, anche per i nostri figli».

Alla fiaccolata parteciperanno anche il sindaco Luigi Albore Mascia, il presidente della Provincia di Pescara Guerino Testa e il sindaco di San Giovanni Teatino Luciano Marinucci. Aderiranno all’iniziativa anche partiti di tutti gli schieramenti. «Non ci saranno bandiere», ha assicurato Pettinari, «siamo tutti uniti e camminiamo tutti nella stessa direzione».

a.l.  25/11/2011 11:37